Sorrento, stop immediato per l’agenzia “Car Rent Sorrento”: il Comune ordina l’interdizione dell’attività
Sorrento. Stop immediato all’attività dell’agenzia d’affari “Car Rent Sorrento”. È quanto dispone l’ordinanza n. 179/2026 del Comune di Sorrento, firmata dal dirigente del IV Dipartimento, ingegner Graziano Maresca, e pubblicata all’Albo Pretorio il 19 agosto 2026.
Il provvedimento nasce da una serie di accertamenti amministrativi ed edilizi. L’attività era stata avviata nel febbraio 2023 attraverso una comunicazione di inizio attività presentata al Comune. Successivamente, il 21 febbraio 2026, la Polizia Municipale aveva trasmesso agli uffici una comunicazione relativa ad “opere edilizie abusive” segnalando, tra gli altri elementi, l’accorpamento di due subalterni catastali e una modifica della destinazione d’uso di una parte della superficie da abitativa a commerciale, in assenza dei necessari titoli edilizi.
Il procedimento per l’interdizione dell’attività era stato formalmente avviato dal Comune il 21 maggio 2026 nei confronti del legale rappresentante della società Car Rent Sorrento Srls, indicata nell’ordinanza come società locatrice dell’immobile. La parte interessata aveva quindi presentato un’istanza di accesso agli atti, accolta dagli uffici, con successiva presa visione della documentazione il 28 luglio.
Secondo quanto riportato nell’ordinanza, però, sono trascorsi inutilmente i termini previsti per la presentazione di memorie scritte o altra documentazione ritenuta utile. Gli accertamenti effettuati dalla Polizia Municipale e dall’Ufficio Tecnico hanno inoltre portato il Comune a ritenere che il locale commerciale non fosse conforme a quanto autorizzato dalla Scia presentata nel 2023.
Da qui la decisione dell’amministrazione comunale: l’interdizione immediata dell’attività di agenzia d’affari, ritenuta svolta in difformità rispetto ai requisiti previsti dalla normativa e a quanto autorizzato con la Scia del 2023. L’ordinanza precisa che il divieto dovrà essere rispettato anche da chiunque, a qualsiasi titolo, dovesse subentrare nell’attività.
Il Comune avverte inoltre che la mancata osservanza dell’ordinanza è sanzionabile ai sensi dell’articolo 650 del Codice penale. Saranno la Polizia Municipale e le altre forze dell’ordine a verificare l’esecuzione del provvedimento. Una copia dell’ordinanza è stata infatti trasmessa, oltre che al comando della Municipale, anche alla locale Compagnia dei Carabinieri, al Commissariato di pubblica sicurezza e alla Tenenza della Guardia di Finanza di Massa Lubrense.
L’ordinanza, adottata il 17 agosto e formalizzata il 19 agosto 2026, può essere impugnata davanti al Tribunale Amministrativo Regionale della Campania entro 60 giorni dalla notificazione oppure, in alternativa, con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.
Iscriviti al gruppo Facebook di Posideo per non perdere nessun contenuto





