Nell’Agruminato di Sorrento “Il Noce di San Giovanni: il noce, la notte e le janare”
Sarà una serata dedicata alla memoria del territorio, alla cultura contadina e al fascino delle antiche tradizioni quella in programma domani, martedì 23 giugno,a partire dalle ore 18.00 fino alle 20.30, presso l’Agruminato, il fondo agricolo di proprietà comunale situato nel cuore di Sorrento.
“Il Noce di San Giovanni: il noce, la notte e le janare” è il titolo dell’iniziativa che accompagnerà i partecipanti in un percorso tra natura, storia e leggenda, proprio nella notte che precede la festa di San Giovanni, da sempre legata a riti propiziatori, conoscenze popolari e simbolismi legati al mondo vegetale.
Il programma prenderà il via con una passeggiata nel giardino dell’Agruminato, seguita dalla piantumazione di un albero di noce, donato dalla Direzione dei Vivai Regionali della Regione Campania. Un gesto simbolico che rinnova il legame tra il paesaggio agricolo della Penisola Sorrentina e una pianta da sempre protagonista della cultura mediterranea.
A seguire spazio al laboratorio del gusto “Noce in Tour”, curato dal Presidio Slow Food della Noce della Penisola Sorrentina. Attraverso il racconto della portavoce del presidio, Luisa Miniero, dell’agronoma Silvana Boschi e di Mario Persico, produttore di noci del presidio, i partecipanti potranno conoscere la storia e le caratteristiche di questa particolare varietà, approfondendo gli aspetti dell’analisi sensoriale e le differenze rispetto alle altre noci presenti sul mercato. Non mancherà un viaggio nella tradizione gastronomica con la scoperta della ricetta del Nocino, il celebre liquore legato proprio alla notte di San Giovanni.
La parte finale dell’incontro sarà dedicata al fascino del mito e della memoria popolare con il “Cerchio del racconto”. Alessandra Gelormini, architetto naturalista, guiderà il pubblico alla scoperta degli usi dimenticati delle piante nella cura quotidiana e nelle pratiche della tradizione popolare, riportando alla luce un patrimonio di conoscenze tramandate nel tempo.
Con l’antropologo Giovanni Gugg si entrerà invece nel cuore dei racconti e delle credenze legate al noce, affrontando il tema dei chiaroscuri della memoria: dalle leggende delle Janare al celebre Noce di Benevento, fino ai riti contadini collegati ai cicli naturali e al significato simbolico dei solstizi.
Un appuntamento che unisce ambiente, agricoltura, cultura e antropologia, riscoprendo il valore delle storie custodite dal territorio e il rapporto profondo tra uomo e natura.
L’evento è patrocinato dal Comune di Sorrento ed è organizzato da Penisolaverde S.p.A. in collaborazione con Ianuae, cooperativa di servizi culturali per il territorio, con la disponibilità della Condotta Slow Food Costiera Sorrentina e Capri.
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