Giudice di Pace di Sorrento, i sindaci della penisola uniti per scongiurare la soppressione della sede
La sede del Giudice di Pace di Sorrento al centro di un confronto tra i sindaci della penisola sorrentina. Nei giorni scorsi si è svolto un incontro tra le amministrazioni comunali del territorio per affrontare il tema della continuità operativa del presidio giudiziario e individuare le strategie necessarie a evitarne la soppressione.
Durante la riunione è stata ribadita la volontà condivisa di sostenere ogni iniziativa utile a garantire la permanenza della struttura e il mantenimento della sua piena funzionalità. Tra le ipotesi al vaglio anche la possibilità di costituire un apposito organismo giuridico su base consortile, destinato a occuparsi in maniera specifica della gestione e del sostegno del servizio.
I Comuni della penisola sorrentina hanno espresso la propria disponibilità a proseguire il dialogo con le autorità competenti, sottolineando l’importanza strategica dell’ufficio del Giudice di Pace come servizio di prossimità per cittadini, imprese e istituzioni.
In una nota indirizzata ai presidenti della Corte di Appello e del Tribunale di Torre Annunziata, Maria Rosaria Covelli e Giovanna Ceppaluni, le amministrazioni hanno evidenziato come la presenza del presidio rappresenti un elemento fondamentale per garantire l’accessibilità alla giustizia sul territorio.
“La penisola sorrentina presenta caratteristiche geografiche, infrastrutturali e demografiche – si legge nella comunicazione – che rendono rilevante la presenza di servizi pubblici decentrati e facilmente accessibili”.
Il timore degli enti locali è infatti che la cancellazione della sede possa creare maggiori difficoltà per la popolazione, costretta a rivolgersi ad altri uffici giudiziari con conseguenti disagi logistici e organizzativi.
Attualmente l’operatività del servizio è garantita dalla presenza di tre operatori: due addetti amministrativi e un manutentore. Una dotazione che consente lo svolgimento delle attività quotidiane e che, secondo le amministrazioni, rappresenta una base da preservare attraverso un impegno condiviso tra i Comuni.
L’obiettivo resta quindi quello di mantenere sul territorio un presidio ritenuto essenziale, rafforzando la collaborazione istituzionale per assicurare la continuità di un servizio vicino ai cittadini e funzionale alle esigenze della comunità sorrentina.
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