Da Piano di Sorrento alla Nuova Zelanda: il giuramento di Lorenzo Zurino come Ambasciatore di San Marino
Piano di Sorrento. Ci sono giorni che rappresentano un punto di arrivo ma che, nello stesso momento, segnano anche l’inizio di un nuovo cammino. Per Lorenzo Zurino, imprenditore originario di Piano di Sorrento, il giorno del giuramento come Ambasciatore della Repubblica di San Marino in Nuova Zelanda appartiene certamente a questa categoria.
Un passaggio istituzionale importante, ma anche profondamente personale, che arriva al termine di oltre vent’anni di attività nel mondo dell’export, dell’internazionalizzazione e delle relazioni economiche internazionali.
Classe 1984, fondatore e presidente del Forum Italiano dell’Export, Zurino ha costruito nel tempo un percorso professionale che lo ha portato a confrontarsi con mercati, imprese e istituzioni in diverse parti del mondo, con una particolare esperienza maturata nei rapporti internazionali e con il mercato statunitense.
Oggi quella lunga esperienza entra in una dimensione completamente nuova.
Non si tratta più soltanto di accompagnare le imprese italiane verso nuovi mercati o di creare occasioni di incontro tra realtà economiche differenti. Con il nuovo incarico diplomatico la responsabilità diventa quella di rappresentare ufficialmente uno Stato e di contribuire alla costruzione di relazioni tra Paesi e istituzioni.
Un traguardo che porta idealmente il nome di Piano di Sorrento dall’altra parte del mondo, fino alla Nuova Zelanda.
Perché la storia professionale di Lorenzo Zurino comincia proprio nella Penisola Sorrentina, in un territorio che da sempre ha fatto del rapporto con il mare, del viaggio e dell’apertura verso il mondo una parte fondamentale della propria identità.
Da qui, oltre vent’anni fa, è iniziato un percorso costruito attraverso il lavoro, gli incontri, le relazioni e la convinzione che internazionalizzare non significhi semplicemente esportare un prodotto. Significa comprendere culture diverse, interpretare mercati lontani e costruire fiducia. Significa mettere in relazione persone, imprese e territori. Ed è proprio questa visione che negli anni ha accompagnato l’attività di Zurino e che ha contribuito alla nascita del Forum Italiano dell’Export, pensato come spazio di incontro tra imprenditori, istituzioni e protagonisti dell’internazionalizzazione.
Alla base di questa esperienza c’è sempre stata una convinzione: il Made in Italy non è soltanto qualcosa da commercializzare, ma una storia da raccontare. Dietro un prodotto italiano ci sono infatti territori, competenze, tradizioni familiari, innovazione, creatività e professionalità. Portare tutto questo oltre i confini nazionali significa anche rappresentare un’identità.
Una forma di diplomazia che, prima ancora dell’incarico ufficiale, Zurino ha sperimentato per anni nel lavoro quotidiano: quella dell’incontro tra mondi diversi, della ricerca di un linguaggio comune e della costruzione di rapporti capaci di superare distanze geografiche e culturali.
Oggi, però, la prospettiva cambia.
L’uomo dell’export e dell’internazionalizzazione assume una nuova responsabilità, quella della rappresentanza diplomatica. Una differenza sostanziale, ma con alcuni elementi che sembrano rimanere gli stessi: la capacità di ascoltare, comprendere e costruire fiducia.
Dopo aver assunto ufficialmente il nuovo incarico Lorenzo Zurino ha affidato ai social un messaggio intenso nel quale ha raccontato l’emozione del momento e il significato personale e istituzionale della nuova missione: «Oggi non è soltanto un giorno da ricordare.
È un giorno che segna un confine tra ciò che è stato e ciò che comincia.
Ho pronunciato il mio giuramento assumendo l’incarico di Ambasciatore della Repubblica di San Marino in Nuova Zelanda.
L’ho fatto con emozione, ma soprattutto con la piena consapevolezza del significato di una parola antica e solenne: servire.
Servire uno Stato significa rappresentarlo con disciplina, equilibrio e rispetto. Significa costruire relazioni, avvicinare mondi lontani, trasformare la diplomazia in dialogo e il dialogo in opportunità di pace, conoscenza e cooperazione.
E poi c’è questa fotografia.
Dietro di me ci sono persone che hanno voluto condividere questo momento. Amici, affetti, rappresentanti delle istituzioni e compagni di tanti percorsi. E accanto a me c’è mia figlia.
Forse è proprio questo il significato più profondo di oggi: comprendere che ogni traguardo acquista valore soltanto quando sai per chi, con chi e soprattutto per cosa lo hai raggiunto.
Porterò la Repubblica di San Marino fino alla Nuova Zelanda con rispetto per la sua storia e con lo sguardo rivolto al futuro.
Da oggi comincia una nuova missione.
Con l’onore della rappresentanza.
Con la responsabilità del giuramento.
E con la gratitudine di chi sa che certi giorni non appartengono soltanto a noi, ma diventano parte della nostra storia».
Iscriviti al gruppo Facebook di Posideo per non perdere nessun contenuto




