Sorrento, Luigi Di Prisco all’esordio in Consiglio Comunale: “Continuerò a svolgere il mio ruolo di consigliere comunale sempre nell’interesse della città”
Nel corso della prima seduta del nuovo Consiglio comunale di Sorrento, il consigliere di opposizione Luigi Di Prisco ha scelto di intervenire pubblicamente per raccontare quanto, a suo dire, vissuto negli ultimi anni sul piano politico e personale. Un intervento nel quale ha ripercorso una fase che descrive come caratterizzata da tensioni, contrapposizioni e attacchi che, secondo la sua ricostruzione, avrebbero coinvolto anche la sua famiglia.
Di Prisco ha esordito rivolgendosi agli elettori che gli hanno confermato la propria fiducia nelle recenti consultazioni amministrative. Un ringraziamento rivolto alle centinaia di cittadini che hanno scelto di scrivere il suo nome sulla scheda elettorale e che, nelle parole del consigliere, rappresentano la principale motivazione per proseguire il proprio impegno all’interno dell’assemblea cittadina.
Nel suo intervento, il consigliere ha poi affrontato il tema del clima politico vissuto negli ultimi anni. Di Prisco ha parlato di una situazione che, a suo giudizio, sarebbe stata segnata da «odio, delegittimazione, falsità e attacchi personali», sostenendo che tale contesto avrebbe finito per compromettere la qualità del confronto politico e civile in città.
Al centro del suo discorso anche alcuni episodi che, secondo quanto riferito dallo stesso consigliere, non avrebbero riguardato esclusivamente la sua persona, ma avrebbero coinvolto anche i suoi familiari. Un passaggio nel quale Di Prisco ha ribadito la necessità di mantenere separati il confronto politico e la sfera personale, sottolineando come il dibattito pubblico debba rimanere ancorato alle idee, alle proposte e alle responsabilità amministrative, senza trasformarsi in uno strumento di attacco individuale.
Nel corso della seduta, il consigliere ha inoltre annunciato l’intenzione di sottoporre all’attenzione delle autorità competenti la documentazione relativa agli episodi che ritiene più gravi. Una scelta che, nelle sue parole, nasce dalla volontà di fare chiarezza attraverso i canali istituzionali e di affidare agli organismi preposti ogni eventuale valutazione sui fatti e sulle responsabilità.
Nella parte conclusiva del suo intervento, il consigliere ha ribadito le ragioni che, a suo dire, lo hanno spinto a proseguire il proprio impegno politico. La sua candidatura, ha spiegato, non sarebbe stata dettata da interesse personale, ma dalla convinzione che Sorrento abbia bisogno di un’attività politica libera da condizionamenti e orientata all’interesse collettivo.
Il messaggio lanciato dalla prima seduta del nuovo Consiglio comunale è dunque quello di una volontà di proseguire il mandato con determinazione, nonostante le difficoltà raccontate. Di Prisco ha assicurato che continuerà a svolgere il proprio ruolo di consigliere comunale nell’interesse della città, dichiarandosi intenzionato a non lasciarsi intimidire e a mantenere alta l’attenzione sulle questioni che riterrà rilevanti per la comunità.
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