“Roberta Valente – Notaio in Sorrento”: finale aperto e social in rivolta, il pubblico chiede la seconda stagione
Cala il sipario – almeno per ora – su “Roberta Valente – Notaio in Sorrento”, la fiction di Rai 1 che ha accompagnato il pubblico fino a ieri sera, domenica 10 maggio, con il suo quinto e ultimo episodio. La serie, interpretata da Maria Vera Ratti e Alessio Lapice, ha chiuso la sua prima stagione tra ascolti discreti e un’ondata di discussioni che, nelle ore successive alla messa in onda, hanno letteralmente invaso i social.
Il motivo è uno solo: un finale apertissimo che ha lasciato in sospeso tutte le principali linee narrative, scatenando reazioni contrastanti tra entusiasmo e frustrazione.
L’ultima puntata ha rappresentato il culmine di una stagione costruita su intrecci sentimentali e segreti familiari. Ma proprio quando sembrava arrivato il momento delle risposte, la serie ha scelto di fermarsi su un bivio narrativo.
Roberta Valente, sempre più vicina al pescatore Nino, sembra aver finalmente iniziato a superare il trauma legato alla morte dei genitori e la sua paura del mare. Parallelamente, però, resta aperta la relazione con il promesso sposo Stefano, sempre più diviso tra dovere e sentimento.
Il punto di rottura arriva proprio nel finale: durante l’organizzazione del matrimonio, Roberta ha una visione del suo futuro all’altare. Ma lo sposo che la attende non è Stefano… bensì Nino. Una scena sospesa tra realtà e immaginazione che lascia tutto irrisolto: il triangolo amoroso, le verità familiari e i legami nascosti con la sorella Leda.
Il pubblico non ha accolto con leggerezza la scelta narrativa. Sui social si sono moltiplicati i commenti critici: molti spettatori hanno parlato di un finale “incompleto”, altri di una chiusura “ingiusta” e “frustrante”.
A pesare ulteriormente è stata anche la decisione della Rai di spezzare l’ultima parte della storia in due episodi distinti, alimentando l’attesa e, alla fine, la delusione di una parte consistente del pubblico.
Tra i commenti più ricorrenti emerge una richiesta unanime: una seconda stagione immediata.
Uno dei personaggi più complessi del finale è Stefano, sempre più intrappolato tra il senso di responsabilità verso la sua vita costruita con Roberta e un sentimento nuovo che non riesce a ignorare. Il matrimonio imminente diventa una prigione emotiva che lo paralizza.
Anche Leda assume un ruolo centrale nell’evoluzione narrativa: da figura apparentemente marginale si trasforma in elemento chiave della verità familiare, pronta a rompere gli equilibri pur di rivelare ciò che sa.
Ma il personaggio che più ha conquistato il pubblico è Vito. Il giovane pescatore, inizialmente secondario, diventa uno dei pilastri emotivi della serie. Il suo legame con il limoneto custodito in memoria di un amico scomparso racconta una storia di radici, perdita e identità.
Il rapporto tra Vito e Roberta cresce in modo naturale e progressivo, fino a diventare uno dei punti più intensi della stagione. È lui, nell’ultimo episodio, ad aiutarla a superare la sua paura del mare, gesto simbolico che segna una svolta nel percorso della protagonista.
Nonostante le polemiche, il successo della serie e il finale volutamente aperto fanno pensare a una prosecuzione della storia. Molti indizi narrativi sembrano infatti progettati per preparare il terreno a una nuova stagione, che potrebbe approfondire i rapporti tra i protagonisti e sciogliere i numerosi nodi lasciati irrisolti.
Se la prima stagione ha raccontato l’inizio di una trasformazione, il pubblico ora attende la seconda per scoprire quale direzione prenderanno davvero le scelte di Roberta, Stefano, Leda e Vito.
Una cosa, intanto, è certa: a Sorrento la storia non sembra affatto finita.
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