Piano di Sorrento, strisce blu a Mortora. Il sindaco Cappiello replica alle critiche: “Una scelta per tutelare i residenti”
Piano di Sorrento. La nuova disciplina della sosta a Mortora continua a far discutere. Nelle ultime ore sui social network numerosi cittadini hanno espresso perplessità e critiche sull’introduzione delle strisce blu in alcune aree della frazione carottese, chiedendo chiarimenti sulle motivazioni della scelta e sulle conseguenze per residenti e automobilisti.
Al centro del dibattito c’è il timore, manifestato da alcuni utenti, che la sosta a pagamento possa rappresentare un ulteriore disagio per chi vive quotidianamente la zona. Di fronte alle reazioni della cittadinanza, il sindaco di Piano di Sorrento Salvatore Cappiello è intervenuto direttamente attraverso un post sui propri canali social, spiegando le ragioni del provvedimento e sottolineando come l’obiettivo dell’amministrazione sia quello di riservare maggiori opportunità di parcheggio agli abitanti del quartiere.
Il primo cittadino ha evidenziato come la modifica della sosta sia nata dalle segnalazioni arrivate proprio dai residenti di Vico Mortora e di parte della zona Mortora San Liborio, che da tempo lamentavano difficoltà nel trovare parcheggio soprattutto nelle ore serali e al rientro dal lavoro: «Strisce blu a Mortora: facciamo chiarezza! Riorganizziamo la sosta nel quartiere come richiesto dai residenti.
Trovare parcheggio al rientro dal lavoro o la sera era diventato ormai un problema. Me l’hanno segnalato numerosi residenti di Vico Mortora e di parte della Mortora San Liborio: le strisce bianche venivano occupate, anche per giorni interi, da veicoli di non residenti, lasciando chi abita qui senza alternative vicino a casa.
Per questo motivo abbiamo deciso di intervenire con una misura concreta a tutela di chi vive la zona, introducendo le strisce blu abbinate ad abbonamenti dedicati esclusivamente ai residenti.
La sosta a pagamento servirà a scoraggiare le occupazioni di lunga durata da parte dei non residenti, mentre l’abbonamento dedicato garantisce a chi abita a Mortora di trovare posto molto più facilmente al proprio rientro.
Continuiamo a lavorare con ascolto e disponibilità nei confronti del cittadino».
La posizione dell’amministrazione comunale è dunque quella di una riorganizzazione della sosta e non di una semplice introduzione di nuovi parcheggi a pagamento. Secondo quanto spiegato dal sindaco, il provvedimento nasce dalla necessità di evitare che gli stalli disponibili vengano utilizzati come parcheggi di lunga permanenza da chi non risiede nel quartiere, penalizzando invece chi ogni giorno vive Mortora.
La questione, tuttavia, resta al centro del confronto pubblico. La discussione sui social dimostra quanto il tema della mobilità e dei parcheggi sia particolarmente sentito in una realtà dove gli spazi disponibili sono limitati e dove ogni modifica alla viabilità incide sulle abitudini quotidiane dei cittadini.
Ora l’attenzione sarà rivolta alla fase di applicazione del nuovo sistema: sarà infatti fondamentale verificare se gli abbonamenti riservati ai residenti riusciranno realmente a garantire una maggiore disponibilità di posti auto e se la nuova regolamentazione produrrà gli effetti attesi dall’amministrazione.
Il confronto tra Comune e cittadini resta aperto. A Mortora, più che il colore delle strisce, la vera sfida sarà capire se il nuovo assetto della sosta riuscirà a rispondere concretamente al problema storico della carenza di parcheggi.
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