Piano di Sorrento, alla Parrocchia di Mortora una serata di fede e silenzio con Fra Emiliano Antenucci – FOTOGALLERY
Una serata intensa, fatta di ascolto, riflessione e profonda condivisione spirituale. È quella vissuta lunedì scorso a Piano di Sorrento dalla comunità della Parrocchia di Mortora che ha accolto Fra Emiliano Antenucci, frate minore cappuccino, sacerdote e Missionario della Misericordia nominato a tempo indeterminato da Papa Francesco.
L’incontro si è svolto nell’ambito del ciclo “Comunicare la fede oggi – Incontri d’autore”, promosso dall’Azione Cattolica Adulti di Mortora presso lo Shabbat. Per una serata la parrocchia è diventata un luogo speciale di incontro nel quale parole, testimonianze e momenti di riflessione hanno coinvolto profondamente quanti erano presenti.
Fra Emiliano Antenucci ha affrontato numerosi temi soffermandosi sul valore della preghiera, sull’umiltà, sulla gioia cristiana, sul significato del silenzio e sull’importanza delle parole.
Tra i passaggi più significativi della serata la riflessione sulla preghiera descritta come qualcosa di essenziale per la vita spirituale, proprio come il respiro lo è per il corpo. Un’immagine semplice ma potente attraverso la quale Fra Emiliano ha ricordato come la fede abbia bisogno di essere coltivata quotidianamente.
Spazio anche al tema dell’umiltà con il richiamo alla necessità di riconoscersi piccoli davanti a Dio e di non cercare di mettersi al centro, anche quando si compiono opere importanti. Un invito a ricordare che ciò che si fa acquista un significato ancora più profondo quando viene vissuto con semplicità e spirito di servizio.
Non poteva mancare una riflessione sulla gioia. Per Fra Emiliano la Chiesa non può essere percepita come un luogo distante o chiuso ma deve essere soprattutto uno spazio di accoglienza. Una comunità capace di trasmettere speranza, calore umano e quella gioia che nasce dalla fede.
Fra Emiliano Antenucci è noto anche per aver ideato il corso “Silenzio, parla il Silenzio” e per essere promotore dell’Opera di Maria del Silenzio. Proprio il silenzio interiore è stato uno dei fili conduttori della serata.
Nella testimonianza offerta alla comunità di Mortora il religioso ha raccontato anche il proprio cammino spirituale, maturato attraverso esperienze di eremo e contemplazione, tra cui una Quaresima trascorsa alla Certosa di Serra San Bruno.
Un percorso personale che si accompagna a un intenso impegno pastorale con i giovani, nelle strade e nelle carceri di massima sicurezza.
Esperienze diverse, apparentemente lontane tra loro, ma unite da un messaggio comune: per riuscire ad ascoltare davvero Dio e gli altri è necessario, prima di tutto, imparare a fare silenzio dentro di sé.
L’incontro con Fra Emiliano Antenucci è stato dunque molto più di una semplice conferenza. È stato un momento di incontro autentico, capace di offrire ai presenti parole e spunti sui quali continuare a riflettere anche dopo la conclusione della serata.
La comunità della Parrocchia di Mortora ha voluto ringraziare Fra Emiliano per la disponibilità e per i tanti doni spirituali condivisi durante l’incontro.
Parole che hanno lasciato il segno, così come il desiderio, espresso con affetto dalla comunità, di continuare questo legame e di andare a trovarlo presto in Abruzzo.
Una serata nella quale, tra parole e silenzi, è risuonato soprattutto un invito semplice e profondo: tornare all’essenziale, imparare ad ascoltare e riscoprire nella preghiera, nell’umiltà e nella gioia la forza per incontrare Dio e gli altri.
(foto tratte dalla pagina Facebook della Parrocchia di Mortora)
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