Piano di Sorrento accoglie Monsignor Arturo Aiello: nella Basilica di San Michele Arcangelo la celebrazione per i vent’anni dalla nomina episcopale
Vent’anni di grazia e di cammino pastorale. È questo il significato dell’anniversario che celebra Monsignor Arturo Aiello, ricordando la nomina episcopale avvenuta nel giugno del 2006. Per l’occasione giovedì 25 giugno, alle ore 20.00, nella Basilica di San Michele Arcangelo è prevista una celebrazione presieduta dallo stesso presule: un momento di preghiera e di incontro con la comunità.
Nato il 14 maggio 1955 a Seiano, frazione di Vico Equense, Monsignor Aiello ha costruito il proprio percorso umano e spirituale unendo formazione teologica, attenzione alle dinamiche sociali e vicinanza alle persone. Dopo la maturità classica ha intrapreso gli studi presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli, sezione “San Luigi”, conseguendo il baccalaureato in teologia nel 1979. Nello stesso periodo ha approfondito la propria preparazione con la laurea in Sociologia all’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Ordinato sacerdote il 7 luglio 1979 da Monsignor Antonio Zama, allora arcivescovo di Sorrento e vescovo di Castellammare di Stabia, ha ricoperto negli anni diversi incarichi all’interno della vita diocesana: vicario episcopale per la liturgia e i ministeri, delegato per il clero e per gli istituti di vita consacrata, oltre al ruolo di padre spirituale nel seminario maggiore di Vico Equense.
Un capitolo particolarmente significativo del suo ministero è legato alla comunità di Piano di Sorrento, dove dal 1992 fino alla nomina episcopale è stato parroco della Basilica di San Michele Arcangelo. Un lungo periodo caratterizzato da una presenza costante accanto ai fedeli, dalla cura delle relazioni e dalla promozione di iniziative rivolte alla crescita della comunità. Tra i risultati più importanti di quegli anni figura anche la realizzazione di un centro parrocchiale, diventato nel tempo un punto di riferimento per il territorio.
Il 13 maggio 2006 arriva la nomina a vescovo di Teano-Calvi da parte di Papa Benedetto XVI. L’ordinazione episcopale si svolge il 30 giugno dello stesso anno nei campetti sportivi di Piano di Sorrento, con l’imposizione delle mani del cardinale Giovanni Battista Re. Da quel momento prende avvio un nuovo percorso al servizio della Chiesa, segnato da iniziative pastorali e culturali capaci di intrecciare fede, arte e riflessione, come gli incontri “In punta di piedi” e i “Teatri dell’anima”.
Nel 2017 Papa Francesco lo chiama alla guida della Diocesi di Avellino, incarico che Monsignor Aiello svolge tuttora, affiancando anche il ruolo di delegato per il clero della Conferenza Episcopale Campana.
Il suo percorso ecclesiale si è ulteriormente arricchito con la nomina ad Assistente ecclesiastico della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia, incarico affidatogli dal Consiglio Episcopale Permanente della Conferenza Episcopale Italiana nel gennaio 2026. Un nuovo servizio che si inserisce in continuità con una missione fondata sull’ascolto, sulla prossimità e sul rapporto diretto con le comunità.
A vent’anni dalla consacrazione episcopale Monsignor Arturo Aiello continua dunque il suo cammino pastorale con lo stesso spirito che ha caratterizzato il suo ministero: attenzione alle persone, dialogo e capacità di unire dimensione spirituale e impegno concreto.
A Monsignor Arturo Aiello gli auguri del team di Posideo per il servizio svolto con passione, profondità e umanità.
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