“In Cammino tra arte e fede” con Padre Enzo Fortunato torna su Rai 3: nella nuova stagione anche la Costiera Amalfitana protagonista
Prende il via oggi, 13 luglio, la quinta stagione di “In Cammino tra arte e fede”, il programma di Rai 3 dedicato ai grandi itinerari spirituali, artistici e culturali d’Italia. Gli otto nuovi appuntamenti accompagneranno i telespettatori fino al 31 agosto, con messa in onda ogni lunedì alle ore 15.10, proponendo un viaggio tra luoghi simbolo della fede, dell’arte e delle tradizioni del Paese.
La trasmissione, condotta da padre Enzo Fortunato insieme a Giulia Nannini, con testi di Paola Miletich e la regia di Marco Capasso, continua a raccontare un’Italia meno conosciuta ma ricca di storia, spiritualità e patrimonio culturale, attraverso itinerari che uniscono bellezza paesaggistica e memoria religiosa.
Grande attenzione sarà riservata anche alla Costiera Amalfitana, che sarà protagonista di una delle puntate della nuova stagione. Le telecamere faranno tappa a Vietri sul Mare, considerata la porta d’accesso alla Divina Costiera, e alla maestosa Abbazia della Santissima Trinità di Cava de’ Tirreni, uno dei complessi monastici più importanti del Mezzogiorno. Un’occasione per valorizzare un territorio che, oltre alle sue bellezze naturali, custodisce un patrimonio storico e spirituale di straordinario valore.
Nel corso delle puntate il programma attraverserà alcuni dei più significativi luoghi di pellegrinaggio italiani. Tra questi la Linea Sacra di San Michele, l’antico percorso che, secondo la tradizione, collega la Scozia alla Terra Santa, con soste alla Sacra di San Michele, in Piemonte, e al Santuario di Monte Sant’Angelo, sul Gargano.
Spazio anche a uno degli anniversari più importanti del 2026, quello dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, con un approfondimento sul messaggio di fraternità, pace e rispetto del creato che continua a rendere attuale la figura del Santo di Assisi.
Il viaggio televisivo toccherà inoltre Castel Gandolfo, storica residenza estiva dei Pontefici, San Giovanni Rotondo, sulle orme di Padre Pio, e si concluderà a Bari, città che da secoli rappresenta un punto di incontro tra Oriente e Occidente grazie alla devozione per San Nicola e San Sabino.
«Vogliamo accompagnare il pubblico in un percorso che non sia soltanto geografico, ma anche interiore», ha spiegato padre Enzo Fortunato, sottolineando come ogni tappa rappresenti un’occasione per riscoprire le radici culturali e spirituali dell’Italia attraverso luoghi capaci di trasmettere valori di fraternità, speranza e accoglienza.
Per la Costiera Amalfitana si tratta di un’ulteriore vetrina nazionale, che permetterà di raccontare non solo il fascino del paesaggio, ma anche la ricchezza del suo patrimonio religioso, artistico e storico, offrendo al grande pubblico un punto di vista diverso su uno dei territori più conosciuti al mondo.





