Ferragosto in Penisola Sorrentina ha il sapore delle pere Mastantuono al cioccolato. Ecco la ricetta per prepararle
C’è un sapore che, più di altri, racconta il Ferragosto in Penisola sorrentina. È quello dolce e particolare delle pere Mastantuono al cioccolato, una piccola prelibatezza della tradizione che sulle tavole di agosto riesce ancora oggi a riportare indietro nel tempo.
Piccole, tondeggianti, dalla forma inconfondibile e con il peduncolo corto, le pere Mastantuono sono un prodotto antico della Campania, legato soprattutto alle aree interne delle province di Napoli, Avellino e Salerno. Un frutto apparentemente umile, ma capace di diventare protagonista di una delle preparazioni più golose della tradizione ferragostana della Penisola.
Il loro nome, “pera ’e Mast’Antuono”, porta con sé anche una storia curiosa, sospesa tra realtà e leggenda, nella quale il frutto si intreccia con la devozione popolare e con la figura di Sant’Antonio.
La pera Mastantuono è una varietà dalle caratteristiche particolari. I suoi frutti sono generalmente piccoli e rotondeggianti e la pianta appartiene a una tradizione agricola antica, quando le varietà locali rappresentavano una parte importante della biodiversità dei territori campani.
Il nome stesso è legato, secondo la tradizione, a una vicenda che ha come protagonista proprio Sant’Antonio.
Si racconta che un contadino avesse deciso di abbattere un pero che, nonostante gli anni, non aveva mai prodotto neppure una pera. Un albero considerato dunque completamente improduttivo.
Il suo legno venne acquistato da uno scultore, che lo utilizzò per realizzare una statua del Santo. L’opera fu quindi collocata in una chiesa.
Quando il contadino si trovò davanti alla statua, però, non riuscì a trattenere il risentimento. Si inginocchiò davanti all’effigie di Sant’Antonio e, con la schiettezza tipica della saggezza popolare, gli ricordò che quel legno proveniva proprio da un albero che non aveva mai dato frutti.
Il ragionamento era semplice e quasi provocatorio: se quell’albero non era stato capace di produrre una sola pera, come avrebbe potuto il Santo scolpito nel suo legno concedere grazie ai fedeli?
È una storia che ha il sapore delle antiche leggende contadine, nelle quali il rapporto tra uomo, natura e fede si intreccia continuamente.
Oggi la pera Mastantuono è conosciuta soprattutto per il suo utilizzo gastronomico e, in Penisola sorrentina, è diventata uno degli ingredienti simbolo di una particolare tradizione del Ferragosto.
Le pere al cioccolato rappresentano infatti un dolce semplice ma irresistibile: la dolcezza e la consistenza del frutto incontrano il gusto deciso del cioccolato, dando vita a una preparazione che unisce la semplicità della cucina di casa alla golosità della festa.
È uno di quei dolci che non hanno bisogno di presentazioni elaborate.
Basta una piccola pera, il cioccolato e una ricetta tramandata nel tempo per ritrovare il sapore delle estati di una volta.
E forse è proprio questo il segreto del successo di questa tradizione: non è soltanto una questione di gusto, ma di memoria.
Perché Ferragosto, soprattutto nei paesi della Penisola, non è fatto soltanto di mare, pranzi e tavolate. È fatto anche di profumi che arrivano dalle cucine, di ricette che passano da una generazione all’altra e di prodotti che raccontano la storia agricola del territorio.
In un’epoca nella quale sulle tavole arrivano dolci di ogni tipo e da ogni parte del mondo, riscoprire una preparazione legata a un piccolo frutto campano significa anche custodire una parte della cultura gastronomica locale.
La pera Mastantuono è, in fondo, un esempio perfetto di quella cucina povera e intelligente che sapeva trasformare ciò che offriva la terra in qualcosa di speciale.
Un frutto piccolo, nato dalla tradizione contadina, che nel tempo è diventato protagonista di una ricetta capace di resistere alle mode.
Se volete cimentarvi nella realizzazione delle pere al cioccolato ecco la ricetta da seguire.
Ingredienti per 5 persone
Per l’imbottitura
– 2 Kg di pere mastantuono
– 500 gr. di ricotta
– 400 gr. di zucchero
– 3 uova
– 100 gr. di amaretti
– 150 gr. di cioccolato fondente
– 150 gr. di frutta candita
Per la salsa al cioccolato
– 250 gr di cacao
– 200 gr. di zucchero
Preparazione
– Lavare ed asciugare le pere senza sbucciarle
– Asportare la parte attaccata al picciolo formando un cappello
– Svuotare le pere e conservare la polpa
– Preparare l’imbottitura passando ricotta e zucchero, aggiungere le uova ed amalgamare. Incorporare cioccolato e frutta candita tagliata a piccoli pezzi
– Versare l’imbottitura nelle pere e chiudere con il cappello
– Disporre le pere in una teglia
– Prepare la salsa di cioccolato mettendo in una pentola il cacao con lo zucchero diluendolo con una tazza di acqua e lasciarlo addensare per qualche minuto sul fuoco
– Distribuire la salsa sulle pere con un cucchiaio e cuocere per circa 2-3 ore continuando a versare il cioccolato sulle pere per non farlo asciugare
– Quando le pere sembreranno appassite saranno pronte
Servire fredde.
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