Amalfi accende il dibattito: giovani a confronto su cannabis e prevenzione
Ad Amalfi si è svolto ieri, martedì 14 aprile, un incontro dedicato a uno dei temi più complessi e urgenti per le nuove generazioni: il rapporto tra giovani e sostanze stupefacenti. L’iniziativa, promossa dal Forum dei Giovani cittadino, ha offerto uno spazio di dialogo aperto e partecipato, mettendo a confronto istituzioni, esperti e studenti per riflettere sui rischi legati alla cannabis e sull’importanza della prevenzione.
L’evento, ospitato nel Salone Morelli di Palazzo San Benedetto, ha visto una significativa partecipazione e si è aperto con gli interventi istituzionali del sindaco Daniele Milano, del capitano dei Carabinieri Alessandro Bonsignore, del presidente del Forum Gennaro Esposito e del dirigente scolastico dell’istituto “Marini-Gioia-Comite”, Massimiliano Zembrino. Un’introduzione che ha evidenziato fin da subito la volontà condivisa di affrontare il tema in maniera concreta e continuativa.
Il cuore dell’incontro è stato rappresentato dagli interventi di professionisti impegnati quotidianamente nel contrasto alle dipendenze, come il dottor Antonio Pignataro e il dottor Fabrizio Budetta. Accanto alle loro analisi, hanno colpito profondamente le testimonianze dirette di due giovani provenienti dalla Comunità Incontro, che hanno raccontato il proprio vissuto, mettendo in luce le conseguenze reali dell’uso di sostanze e il difficile percorso di recupero.
Secondo il presidente del Forum, Gennaro Esposito, il tema delle dipendenze deve entrare stabilmente nel dialogo con i ragazzi, senza essere affrontato solo nelle situazioni di emergenza. L’obiettivo, ha sottolineato, è quello di costruire una consapevolezza diffusa attraverso l’integrazione di conoscenze scientifiche, esperienze personali e impegno sociale.
Sulla stessa linea si è espresso il capitano Alessandro Bonsignore, che ha richiamato l’attenzione sul legame tra consumo di droga e fenomeni criminali, evidenziando come spesso l’uso di sostanze sia connesso a episodi di violenza, furti e incidenti. Un aspetto, quello della sicurezza, che si intreccia inevitabilmente con quello della salute, messa a rischio anche da consumi ritenuti erroneamente “leggeri”.
Particolarmente incisivo l’intervento del , dottor Antonio Pignataro che ha ribadito la necessità di agire in chiave preventiva, soprattutto tra i più giovani, sottolineando i possibili effetti dannosi e duraturi legati all’uso precoce di sostanze. Un richiamo forte alla responsabilità collettiva nel contrastare quella che viene percepita come una crescente normalizzazione del consumo.
A lasciare un segno profondo tra i presenti sono state anche le parole di don Antonio Coluccia, da anni impegnato nel sociale, che ha invitato i ragazzi a riscoprire il valore della vita e della libertà autentica. Un messaggio chiaro: le sostanze non rappresentano una via di fuga, ma un rischio che può compromettere il futuro. La vera libertà, ha ricordato, sta nella capacità di scegliere consapevolmente e costruire qualcosa di positivo.
L’iniziativa rappresenta solo l’inizio di un percorso più ampio che il Forum dei Giovani di Amalfi intende sviluppare nel tempo, con l’obiettivo di promuovere occasioni di confronto, ascolto e crescita, coinvolgendo sempre più ragazzi in un cammino condiviso verso una maggiore consapevolezza.



