Tragedia sul Sentiero degli Dei: il Comune di Agerola invita al rispetto e alla prudenza
L’incidente avvenuto ieri, sabato 30 maggio, lungo il Sentiero degli Dei, nel quale ha perso la vita la 75enne Annarita Pacini in località Colle Serra, ha profondamente scosso la comunità locale e riacceso il dibattito sulla sicurezza dei percorsi escursionistici della Costiera Amalfitana.
A seguito dell’accaduto, il Comune di Agerola ha diffuso una nota ufficiale in cui richiama al rispetto del dolore della famiglia e invita a evitare interpretazioni affrettate sulla dinamica dell’incidente, ancora al vaglio delle autorità competenti: «Sentiero degli Dei: rispetto per una tragedia, serietà nelle valutazioni.
La morte della signora Annarita Pacini avvenuta ieri in località Colle Serra, lungo il Sentiero degli Dei, è una tragedia che impone innanzitutto rispetto e silenzio. Alla sua famiglia e alle persone a lei vicine rivolgiamo il nostro pensiero più sincero.
Le cause del decesso e l’esatta dinamica dell’accaduto saranno chiarite dagli accertamenti delle autorità competenti. Proprio per questo, riteniamo sbagliato trasformare immediatamente un evento drammatico in un processo sommario contro il territorio e contro uno dei percorsi naturalistici più conosciuti e apprezzati al mondo.
In queste ore abbiamo letto ricostruzioni affrettate, accuse generalizzate e giudizi che chiamano in causa indistintamente overtourism, scarsa sicurezza e mancata assistenza. Il tema della sicurezza merita certamente attenzione costante, ma deve essere affrontato con serietà, sulla base dei fatti e non attraverso semplificazioni o polemiche alimentate prima ancora che siano concluse le verifiche.
Il Sentiero degli Dei non è un’attrazione artificiale né una passeggiata urbana. È un itinerario escursionistico di montagna. Anche nei tratti apparentemente più agevoli, richiede prudenza, consapevolezza e rispetto delle regole fondamentali del trekking: utilizzare abbigliamento e calzature adeguate, portare con sé una quantità sufficiente di acqua, valutare le condizioni climatiche, evitare sforzi eccessivi nelle ore più calde, restare lungo il percorso tracciato e non esporsi inutilmente a situazioni di rischio. Raccomandazioni, queste, presenti in più punti all’ingresso del Sentiero degli Dei.
Questo non significa attribuire responsabilità alla persona che ha perso la vita. Significa ricordare, con equilibrio, che ogni attività svolta in un contesto naturale comporta una componente di rischio che non può essere eliminata completamente, neppure attraverso il più accurato lavoro di manutenzione.
Sul Sentiero degli Dei è in fase di completamento un importante intervento di manutenzione, tutela e messa in sicurezza nei tratti di competenza del Comune di Agerola. Sono inoltre previsti ulteriori interventi lungo il percorso, anche nei territori limitrofi. È un impegno concreto, che deve continuare con rigore e con la collaborazione di tutte le istituzioni coinvolte.
Ogni incidente, peró, deve essere analizzato con attenzione, per comprendere se siano possibili ulteriori miglioramenti. La prevenzione non deve mai fermarsi. Ma demonizzare il Sentiero degli Dei non aiuta a tutelare gli escursionisti, non rende giustizia al lavoro svolto sul territorio e non contribuisce a una corretta informazione.
Ma oggi, prima delle polemiche, viene il cordoglio. E le nostre preghiere sono rivolte alla signora Pacini».
Nel suo comunicato l’amministrazione comunale sottolinea la necessità di attendere gli esiti delle indagini prima di formulare valutazioni sulla dinamica dell’accaduto. Al tempo stesso, richiama l’attenzione sul rispetto delle regole di sicurezza lungo i percorsi escursionistici, ribadendo la natura montana e impegnativa del Sentiero degli Dei.
Il documento evidenzia inoltre come siano in corso interventi di manutenzione e messa in sicurezza del tracciato, con ulteriori lavori programmati anche nelle aree limitrofe, in collaborazione con le altre istituzioni coinvolte nella gestione del percorso.
L’episodio riporta al centro il dibattito sulla gestione dei flussi turistici e sulla sicurezza dei sentieri naturalistici della Costiera, tra necessità di prevenzione, responsabilità individuali e interventi strutturali.
In attesa che le autorità chiariscano con precisione la dinamica dei fatti, resta il cordoglio per la vittima e l’invito, condiviso dalle istituzioni, a mantenere un approccio sobrio e rispettoso di fronte a una tragedia che ha colpito profondamente il territorio.
Iscriviti al gruppo Facebook di Posideo per non perdere nessun contenuto


