A Carinola conferenza stampa su Naturalismo: testimonianze di un rapporto intellettuale su base naturalista tra Emile Zola e Matilde Serao
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Dr.Gabriele Nappi
NATURALISMO
COMUNICATO STAMPA
Carinola Martedì 23 Giugno ore 18.00
Sala Consiliare del Comune
Conferenza Stampa su Naturalismo
Testimonianze di un rapporto intellettuale su base naturalista tra Emile Zola e Matilde Serao.
Dal libro scritto da Gabriele Nappi e prefazione
del prof.Rosario Pinto.
Relatori Avv. Anna Merolla, Presidente del movimento Naturalista Campano, che ha letto alcune pagine del libro che evidenziano un rapporto epistolare e significativo tra il mondo parigino di Emile Zola e la signora Matilde Serao giornalista e rappresentante autorevole di una Napoli già europea.
Il dr. Gabriele Nappi, ha sottolineato la modernità di una dottrina ancora attuale.
Dr. Maria Sorvillo, assessore alla cultura e pubblica istruzione, e il dr .Silvestro Marino, farmacista, produttore cinematografico.
Il dr. Silvestro Marino ha sottolineato l’importanza della produzione cinematografica con il movimento del “Neorelismo”.
Una forma di scrittura e di un soggetto originale che ha sottolineato l’evoluzione del mondo sociale attraverso le storie di uomini e la sofferenza della società civile.
Carinola è un comune collinare della provincia di Caserta di circa 7.000 abitanti, immerso nell’Agro Caleno. Noto come la “Pompei del ‘400” per la sua straordinaria conservazione, il borgo vanta origini romane e un notevole patrimonio di architetture catalano-aragonesi e medievali.
Come ha sottolineato l’assessore Maria Sorvillo le caratteristiche principali di Carinola includono:
* Storia e Archeologia: Sorse sulle rovine dell’antica città di Urbana. Il centro storico è ricco di palazzi nobiliari, come Casa Novelli (storica dimora legata anche a Matilde Serao),
Il tema Naturalismo ci riporta alle relazioni amicali e intellettuali tra Emile Zola scrittore di fama,e la giornalista napoletana Matilde Serao.
L’importanza filosofica di un movimento che nato in Francia influenzerà anche il mondo intellettuale di Napoli.
Nella sala Consiliare alla presenza di operatori culturali e giornalisti un dibattito e confronto sul ruolo dei protagonisti che hanno fatto la storia del Naturalismo francese e hanno poi caratterizzato il mondo culturale di Napoli e l’atmosfera intellettuale e giornalistica dell’epoca.
Dr. Gabriele Nappi …
C’è un un ritorno al Naturalismo come forma di riferimento e di vita culturale, oggi è possibile parlarne come dottrina moderna?
La relazione tra Matilde Serao e Émile Zola fu un sodalizio intellettuale basato sulla stima reciproca e sulla condivisione dei principi del Naturalismo europeo.
Zola influenzò profondamente la Serao tramite la sua teoria del “romanzo sperimentale”, mentre la scrittrice italiana seppe interpretare questo approccio in modo originale, unendo l’osservazione scientifica a una forte vena sentimentale.
Quali sono i punti focali di questa vicinanza artistico-filosofica. Cosa includono?
* Il Realismo e l’Ambiente: Come Zola, la Serao riteneva che lo scrittore dovesse indagare la realtà partendo dall’osservazione diretta. Tuttavia, mentre Zola applicava un rigido determinismo scientifico (le leggi biologiche e ambientali), la Serao adottò un’indagine più focalizzata sull’animo umano e sulla realtà sociale, come evidente nella sua opera “Il ventre di Napoli”.
* L’impegno sociale: Entrambi gli autori utilizzarono la scrittura come lente d’ingrandimento sulle piaghe della società, credendo fermamente nel ruolo civile e morale dell’intellettuale.
* Il Rispetto Reciproco: Nonostante le differenze di stile, Zola guardò sempre con grande interesse al lavoro della Serao, riconoscendone il talento di saper raccontare la verità cruda e passionale dell’Italia meridionale.
La Serao, donna naturalista inoltre, contribuì in modo determinante a far conoscere e diffondere le idee e le opere del padre del Naturalismo francese in Italia, soprattutto attraverso le sue recensioni e i suoi articoli giornalistici.















