Sorrento, Di Prisco porta nove emendamenti in Consiglio: tre accolti e cinque respinti. Il consigliere: «Si poteva fare di più»
Sorrento. Ieri si è svolto il consiglio comunale nel quale sono stati discussi anche nove emendamenti proposti dal consigliere di minoranza Luigi Di Prisco che, sul merito, rende noto:
«Tre emendamenti accolti, uno ritirato dopo gli impegni dell’amministrazione e cinque respinti. È il bilancio delle nove proposte che ho portato ieri in Consiglio comunale sul DUP, il documento che programma il futuro di Sorrento.
Portiamo a casa tre risultati concreti:
• Lo studio di fattibilità per un impianto comprensoriale di trattamento dell’umido, per ridurre i costi di conferimento e valorizzare la frazione organica.
• Il rafforzamento dei controlli sull’extralberghiero: una misura per tutelare la legalità, gli operatori onesti e una città che sta vivendo una trasformazione profonda.
Non possiamo essere ospiti a casa nostra. Il turismo è una risorsa fondamentale, ma i sorrentini devono poter continuare ad abitare la propria città, vivere i quartieri e costruire qui il futuro delle proprie famiglie. Governare la crescita dell’extralberghiero e rafforzare i controlli significa difendere chi rispetta le regole e dare il giusto peso alla disponibilità di case e alla qualità della vita dei residenti. Sorrento deve accogliere i visitatori senza perdere la propria comunità.
• Accolto nell’indirizzo anche il progetto di una piattaforma per conoscere il calendario dello spazzamento delle strade e segnalare disservizi, allegando fotografie. Una proposta che porto avanti dal 2024: i cittadini devono poter verificare i servizi che pagano.
Su Montariello ho ritirato l’emendamento dopo l’impegno dell’amministrazione a intervenire sull’area verde, prevedendo anche uno spazio per la ginnastica all’aperto. Vigilerò perché alle parole seguano i fatti.
Ma si poteva e si doveva fare di più.
Sono state respinte le proposte sulla tutela della Regina Giovanna con accessi contingentati, sulla multiservizi comunale, sulla riapertura del giardino di Strettola San Vincenzo e dell’area cani di Villa Fiorentino, oltre al servizio di vigilanza di supporto.
Sulla multiservizi ho contestato con forza il parere contrario: ho chiesto di approfondire la proposta attraverso uno studio di fattibilità. Prima di chiudere la porta a una gestione pubblica dei servizi, bisogna valutarla seriamente.
Questi nove emendamenti avevano un filo comune: una Sorrento più vivibile, con servizi controllabili, spazi restituiti ai cittadini e un Comune protagonista della gestione del proprio patrimonio.
Bene i passi avanti. Ma sui cinque no continuerò a chiedere risposte. Perché i problemi dei cittadini restano, anche dopo un voto contrario».
Di seguito i link relativi agli articoli sugli emendamenti proposti dal consigliere Luigi Di Prisco:
– Caro-rifiuti: un impianto comprensoriale per abbattere i costi
– Riqualificazione dell’area verde di Montariello
– Bagni della Regina Giovanna: accessi contingentati e più controlli
– Gestione multiservizi a Sorrento per valorizzare i beni comunali
– Riapertura dell’area di sgambamento per cani alle spalle di Villa Fiorentino
– Riapertura dell’area giochi di Strettola San Vincenzo
– Più controlli sulle strutture extralberghiere con una task force della Polizia municipale
– Una piattaforma online per permettere ai cittadini di controllare la pulizia delle strade
– Più sicurezza nei mesi turistici con un servizio di vigilanza privata
Iscriviti al gruppo Facebook di Posideo per non perdere nessun contenuto




