Vico Equense, revocata l’ordinanza sul pino del Pezzolo: riapre l’area dopo gli interventi di messa in sicurezza
Dopo mesi di interdizioni e interventi, il Comune di Vico Equense ha revocato l’ordinanza contingibile e urgente che, dall’ottobre 2025, limitava l’accesso all’area del Pezzolo per il rischio legato a un maestoso pino affacciato sulla scarpata della Marina di Aequa. Il provvedimento è stato firmato dal sindaco Giuseppe Aiello il 10 luglio 2026.
La vicenda era iniziata nel settembre dello scorso anno, quando era stata segnalata una situazione di potenziale pericolo dovuta al progressivo sollevamento dell’apparato radicale dell’albero e all’erosione della scarpata. I successivi sopralluoghi tecnici avevano confermato il rischio per la pubblica e privata incolumità, portando il Comune a interdire parte della spiaggia del Pezzolo, una porzione del fondo privato e alcuni terrazzi confinanti, in attesa della messa in sicurezza dell’area.
Nel corso dei mesi si è sviluppato un articolato iter tecnico e amministrativo. La proprietà aveva presentato una relazione agronomica proponendo l’abbattimento dell’albero, ma il Comune ha acquisito i pareri degli enti competenti. Anche il WWF Terre del Tirreno ha depositato una propria relazione, ritenendo non sussistenti le condizioni per procedere al taglio, mentre il Servizio Urbanistica ha espresso parere negativo all’abbattimento. Successivamente è stato predisposto un progetto finalizzato alla stabilità della scarpata e dell’alberatura.
La svolta è arrivata con la certificazione depositata il 9 luglio 2026, nella quale viene attestata l’eliminazione dello stato di pericolo grazie agli interventi eseguiti sulla falesia. Il documento evidenzia che la stabilità dell’apparato radicale del pino è stata migliorata attraverso opere di consolidamento e un sistema di tirantatura della chioma con due fasce di sicurezza. È inoltre previsto un monitoraggio annuale delle condizioni della parete e dell’albero, salvo eventi meteorologici o sismici eccezionali che rendano necessari controlli straordinari.
Alla luce delle nuove certificazioni, il sindaco ha disposto la revoca dell’ordinanza n. 321 del 10 ottobre 2025, ritenendo cessati i presupposti di contingibilità e urgenza che avevano giustificato le limitazioni. La revoca ha effetto immediato, pur restando salvi eventuali altri provvedimenti vigenti sull’area. Contestualmente, è stato disposto che la proprietà continui a garantire il monitoraggio e la manutenzione previsti dal piano redatto dal geologo incaricato, così da assicurare nel tempo le condizioni di sicurezza raggiunte.
Si chiude così una vicenda che negli ultimi mesi aveva acceso il dibattito tra esigenze di tutela della pubblica incolumità e salvaguardia di un’alberatura di particolare pregio paesaggistico, simbolo del tratto costiero del Pezzolo.
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