Vico Equense, il Consiglio comunale accende il dibattito sul pronto soccorso: cittadini e sindaco uniti nella richiesta alla Regione
Vico Equense. La riapertura del pronto soccorso dell’ospedale “De Luca e Rossano” torna al centro del dibattito politico e cittadino. Ieri, durante la seduta del Consiglio comunale, ha preso parte anche una rappresentanza di cittadini che da mesi porta avanti una mobilitazione per il ripristino del servizio di emergenza, chiuso ormai dall’emergenza sanitaria del 2020.
La presenza dei manifestanti nell’aula consiliare ha dato ulteriore forza a una vertenza che continua a coinvolgere istituzioni e comunità locale. Il sindaco Giuseppe Aiello ha ribadito come il riferimento principale per le proteste resti la Regione Campania, individuata come unico ente competente in materia sanitaria, pur sottolineando la soddisfazione per il confronto diretto con i cittadini all’interno dell’assise cittadina.
Il primo cittadino ha ricordato il percorso intrapreso dall’amministrazione sul fronte della sanità locale sin dal suo insediamento, rivendicando alcuni risultati ottenuti negli ultimi anni. Tra questi, il mantenimento dell’ambulatorio di Moiano nel 2022, salvato anche grazie a risorse comunali, la difesa del reparto di ginecologia nel 2023 e una serie di interventi per contrastare quello che definisce un progressivo depotenziamento dell’ospedale cittadino.
Il sindaco Aiello ha inoltre evidenziato l’attivazione di un punto di primo intervento, ottenuto dopo una lunga interlocuzione con gli organi competenti, che rappresenterebbe – nelle sue parole – un primo passo verso il ripristino dei servizi precedenti alla chiusura del pronto soccorso avvenuta nel periodo pandemico.
Il primo cittadino ha poi sottolineato come il confronto con la direzione generale dell’Asl Napoli 3 Sud sia costante, con incontri periodici per cercare di avanzare ulteriormente sul piano dei servizi sanitari. Una situazione, ha spiegato, complicata dalla carenza di medici specializzati in emergenza-urgenza e da una più ampia criticità nazionale del settore sanitario.
Non sono mancate critiche alla precedente gestione regionale, accusata di non aver dato risposte sufficienti alle richieste del territorio. Tuttavia, Aiello ha anche aperto uno spiraglio rispetto alla nuova fase politica regionale, dopo un recente incontro con il presidente Roberto Fico, che avrebbe manifestato disponibilità ad approfondire la questione.
“Serve una visione diversa e una collaborazione concreta – ha ribadito il sindaco – perché il nostro ospedale è fondamentale anche per alleggerire la pressione sulle strutture di Sorrento e Castellammare di Stabia”.
La conclusione del primo cittadino è un appello alla coesione istituzionale e politica: per la riapertura del pronto soccorso, ha affermato, è necessario fare fronte comune, lasciando da parte contrapposizioni e logiche di partito, in una battaglia che viene definita prima di tutto una questione di civiltà e di tutela del diritto alla salute.
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