Sorrento, volontari in campo ai Bagni della Regina Giovanna: raccolti oltre 20 bustoni di rifiuti – FOTOGALLERY
Sorrento. Un’altra mattinata dedicata alla tutela di uno dei luoghi simbolo della Penisola Sorrentina. Ai Bagni della Regina Giovanna, ieri mattina, volontari, amministratori e operatori si sono rimboccati le maniche per restituire decoro a uno degli angoli più suggestivi del territorio.
Partiti in kayak da Marina Grande nell’ambito dell’iniziativa “Pagaia, Osserva e Raccogli”, promossa dal Comune di Sorrento e da Penisolaverde Spa, i partecipanti hanno raggiunto la suggestiva area della Regina Giovanna, dove hanno raccolto una ventina di grandi bustoni di rifiuti abbandonati tra gli scogli.
Un’immagine che colpisce: da una parte la straordinaria bellezza del paesaggio, dall’altra la quantità di rifiuti che qualcuno ha lasciato proprio in quel luogo che dovrebbe essere custodito e rispettato. A raccontare la giornata è Luigi De Pasquale, referente di Plastic Free per Sorrento, che ha affidato a un lungo post il bilancio dell’iniziativa e un appello alla responsabilità di tutti: «REGINA GIOVANNA, OLTRE VENTI BUSTONI DI RIFIUTI RIMOSSI DAL PARADISO
Ci sono immagini che parlano da sole.
In primo piano, i rifiuti raccolti.
Sullo sfondo, una delle perle più belle della Penisola Sorrentina.
Ieri mattina (domenica 20 settembre) insieme alla Patty, abbiamo partecipato all’iniziativa “Pagaia, Osserva e Raccogli”, promossa dal Comune di Sorrento e da Penisolaverde Spa.
Partiti da Marina Grande in kayak, abbiamo raggiunto i Bagni della Regina Giovanna dove, grazie all’impegno di amministratori, volontari e cittadini, sono stati raccolti una ventina di grandi bustoni di rifiuti abbandonati da chi frequenta questi luoghi senza il minimo rispetto per il territorio.
Alla giornata hanno partecipato il Vice Sindaco Ivan Gargiulo, l’Assessore all’Ambiente Vincenzo Ercolano, il Direttore di Penisola Verde Luigi Cuomo, che ha coordinato le operazioni di raccolta e smaltimento, noi come rappresentanti di Plastic Free e numerosi volontari che hanno deciso di dedicare il proprio tempo a qualcosa di concreto.
La Regina Giovanna non ha bisogno di essere salvata dalla natura.
Ha bisogno di essere salvata dai “Diversamente Civili”.
Perché questo luogo è un santuario paesaggistico, storico e ambientale che merita rispetto, non bottiglie, plastica e rifiuti abbandonati tra gli scogli.
Come Referente di Sorrento Plastic Free, rivolgo un GRAZIE a tutti coloro che hanno partecipato.
Un plauso particolare al Vice Sindaco Ivan Gargiulo e all’Assessore all’Ambiente Vincenzo Ercolano che, senza formalità e senza restare a guardare, si sono messi al lavoro insieme ai volontari, raccogliendo rifiuti tra gli scogli e contribuendo in prima persona alle operazioni di bonifica, prima che i rifiuti si “immarassero”.
Un segnale importante: la tutela del territorio non si fa solo dagli uffici, ma anche sul campo, sporcandosi le mani quando serve.
Le immagini raccontano più di tante parole: davanti ci sono i rifiuti che non avrebbero mai dovuto essere lì. Dietro ci sono persone che hanno scelto di non voltarsi dall’altra parte.
Ed è questa la differenza tra chi lascia il problema e chi prova a risolverlo.
E NON FINISCE QUI!
Al termine della mattinata, il Vice Sindaco Ivan Gargiulo e l’Assessore all’Ambiente Vincenzo Ercolano hanno dato appuntamento a tutti per domenica 27 settembre alle ore 9:00, presso la Chiesa del Santissimo Rosario in Calata Punta Capo, per un nuovo cleanup “via terra” che rientra nelle giornate nazionali Sea & Rivers di Plastic Free.
Partecipare è semplicissimo ed è aperto a tutti:
basta collegarsi al sito di Plastic Free, entrare nella sezione Eventi, selezionare Comune di Sorrento e cliccare su “Partecipa”.
La partecipazione è gratuita e, iscrivendosi attraverso il sito Plastic Free, si usufruisce anche della copertura assicurativa.
Più siamo, più territorio riusciremo a restituire pulito e decoroso alla collettività.
Il territorio è di tutti.
La differenza non la fanno le parole. La fanno le persone che decidono di esserci.
Loro seminano rifiuti.
Noi raccogliamo soddisfazioni.
Ti aspettiamo!
Domenica 27 settembre – ore 9:00
Chiesa del Santissimo Rosario – Calata Punta Capo».
La giornata alla Regina Giovanna lascia un messaggio che va oltre i sacchi raccolti e le operazioni di bonifica. Un territorio straordinario come quello della Penisola Sorrentina non può essere considerato semplicemente uno sfondo per le nostre giornate al mare: è un patrimonio comune, fragile e prezioso che richiede attenzione quotidiana.
Quei venti bustoni rappresentano, purtroppo, anche ciò che non dovrebbe accadere. Ma rappresentano, allo stesso tempo, la capacità di una comunità di reagire, di mettersi in gioco e di trasformare l’indignazione in un gesto concreto.
La vera speranza sta proprio nelle persone che scelgono di esserci: amministratori, operatori, associazioni e cittadini che, insieme, decidono di dedicare qualche ora del proprio tempo a un bene che appartiene a tutti.
Perché la Regina Giovanna continuerà a essere una delle perle della Penisola Sorrentina soltanto se sapremo consegnarla alle generazioni future con la stessa bellezza con cui l’abbiamo ricevuta. E, questa volta, con qualche sacco di rifiuti in meno e qualche cittadino consapevole in più.
La tutela dell’ambiente, in fondo, comincia da un gesto semplice: non lasciare dietro di sé ciò che la natura non può smaltire e, quando serve, avere il coraggio di raccogliere ciò che altri hanno abbandonato.
(foto dalla pagina Facebook di Luigi Di Pasquale)
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