Sorrento, turista francese ferito dopo un tuffo alla Regina Giovanna: soccorso dalla Guardia Costiera
Sorrento. Momenti di apprensione ieri pomeriggio ai Bagni della Regina Giovanna dove un turista francese di 58 anni è rimasto ferito dopo essersi tuffato nelle acque antistanti la suggestiva insenatura.
L’uomo, secondo quanto ricostruito, ha urtato gli scogli durante il tuffo riportando un trauma cranico e diverse escoriazioni. Dopo l’impatto è rimasto all’interno di una zona particolarmente impervia della costa, in evidente stato di shock e in una posizione difficile da raggiungere via terra.
La conformazione del tratto costiero ha infatti reso complicato un intervento dalla terraferma. Anche il recupero via mare presentava numerose difficoltà, a causa degli scogli affioranti e della forte risacca che interessava l’area.
Per questo è stato necessario l’intervento della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia con il supporto del personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Sorrento. Sotto il coordinamento del comandante della Capitaneria, il capitano di fregata Alessio De Angelis, il battello veloce GC A57 ha raggiunto rapidamente il punto indicato.
I militari hanno quindi effettuato una delicata manovra di avvicinamento riuscendo a raggiungere il turista e a trasferirlo a bordo. Nel frattempo il 58enne aveva già ricevuto le prime cure dal personale del 118 intervenuto sul posto.
Una volta completata la valutazione e la prima assistenza sanitaria a bordo, il mezzo della Guardia Costiera ha fatto rotta verso il porto di Sorrento, dove ad attenderlo c’era una squadra di soccorso già predisposta per il trasferimento in ospedale. Il turista è stato quindi affidato ai sanitari per le ulteriori cure. Non sarebbe in pericolo di vita.
L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi legati ai tuffi in tratti di costa caratterizzati da fondali rocciosi e conformazioni difficili da conoscere per chi non frequenta abitualmente la zona.
La Capitaneria di Porto invita quindi alla massima prudenza sottolineando come un tuffo effettuato senza conoscere adeguatamente profondità, fondale e condizioni del mare possa trasformarsi rapidamente in un incidente grave.
In caso di emergenza in mare è sempre possibile contattare il Numero Blu 1530, attivo gratuitamente 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale per richiedere l’intervento dei soccorsi.
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