Sorrento, sul sequestro del cantiere dell’eliporto “Le Tore” interviene il sindaco Fattorusso: “Fiducia nella Magistratura e nei tecnici comunali”
Sorrento. Il sequestro del cantiere dell’eliporto “Le Tore”, eseguito nei giorni scorsi, continua a tenere alta l’attenzione sul progetto e sull’attività degli uffici comunali. Sulla vicenda interviene il sindaco di SorrentomCorrado Fattorusso con una dichiarazione nella quale affronta il rapporto tra l’amministrazione, la Procura e i tecnici comunali coinvolti nell’iter dell’opera.
Il primo cittadino sottolinea la necessità di attendere gli sviluppi degli accertamenti, manifestando al contempo la propria posizione nei confronti dell’operato della magistratura e dei tecnici dell’ente: «Sulla questione del sequestro del cantiere dell’eliporto “Le Tore”, avvenuto nei giorni scorsi, confermo la mia massima fiducia nell’operato della Magistratura. Così come ritengo necessario proseguire con quel clima di collaborazione con la Procura della Repubblica.
Allo stesso tempo, voglio esprimere la mia fiducia nell’operato dei tecnici comunali e auspico che alla fine venga accertato che gli stessi hanno operato nel rispetto delle norme.
Ribadisco infine che questa Amministrazione continuerà ad operare nel pieno rispetto delle leggi e delle istituzioni e nell’interesse esclusivo della città e dei suoi cittadini.
Ogni opera che verrà progettata, avviata o realizzata dovrà produrre benefici concreti per i cittadini».
La dichiarazione arriva mentre sul cantiere sono in corso gli approfondimenti legati al provvedimento di sequestro. In questa fase, eventuali responsabilità e la regolarità delle procedure dovranno essere valutate nelle sedi competenti, sulla base degli atti e degli accertamenti effettuati.
La posizione espressa dal sindaco tiene distinti due aspetti: da una parte, la disponibilità dell’amministrazione a confrontarsi con gli organi giudiziari nell’ambito delle verifiche; dall’altra, la difesa dell’operato degli uffici comunali, per i quali viene auspicato un esito positivo degli accertamenti.
Il futuro del cantiere e dell’intervento dipenderà quindi dagli sviluppi della vicenda giudiziaria e amministrativa. Al momento, il dato politico è l’intenzione dell’amministrazione comunale di mantenere il progetto all’interno di un percorso istituzionale, mentre spetterà agli organismi competenti stabilire se siano state rispettate tutte le prescrizioni previste e se sussistano eventuali irregolarità.
La vicenda resta dunque aperta e sarà l’esito degli accertamenti a chiarire i diversi profili della questione.
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