Sorrento, stop al mercato di via San Renato: il Comune avvia la revisione del sistema delle concessioni
Sorrento. L’assenza delle consuete bancarelle lungo l’area di via San Renato non è passata inosservata. Da giorni residenti e commercianti si interrogano sulle ragioni della sospensione del mercato settimanale, una realtà consolidata per la città. A fare chiarezza è ora Palazzo Municipale che, con un recente provvedimento amministrativo, ha ricostruito le motivazioni alla base dell’interruzione delle attività e delineato i prossimi passaggi per il futuro del comparto.
Al centro della vicenda vi è la cessazione del rapporto che consentiva all’ente comunale di utilizzare il terreno privato destinato allo svolgimento del mercato. Con la scadenza dell’accordo, avvenuta alla fine di maggio, sono venuti meno anche i presupposti giuridici che permettevano agli operatori di occupare gli spazi assegnati.
La situazione è stata formalmente recepita dagli uffici comunali attraverso un atto dirigenziale che sancisce la perdita di efficacia delle autorizzazioni collegate all’area. Si tratta di un passaggio amministrativo che segna, di fatto, la conclusione di una fase e apre una riflessione più ampia sulla riorganizzazione del commercio ambulante cittadino.
Dalle verifiche tecniche effettuate sul sito sarebbero inoltre emerse problematiche di natura urbanistica e edilizia che avrebbero reso impraticabile qualsiasi ipotesi di proroga dell’utilizzo dell’area. Gli accertamenti condotti dagli uffici competenti hanno evidenziato elementi che richiedono approfondimenti e che, secondo l’amministrazione, impediscono il mantenimento delle attività nelle condizioni precedenti.
Il Comune sottolinea che la mancata apertura del mercato non deriva da una scelta discrezionale dell’ente, ma dalla cessazione dei titoli autorizzativi e dall’impossibilità di continuare a utilizzare un’area interessata da criticità amministrative. Una posizione che l’amministrazione ha voluto mettere nero su bianco anche in previsione di eventuali contestazioni da parte degli operatori economici coinvolti.
La vicenda si inserisce inoltre in un quadro normativo più ampio che riguarda il settore del commercio su aree pubbliche. Negli ultimi anni la normativa nazionale ed europea ha progressivamente limitato il ricorso alle proroghe automatiche delle concessioni, imponendo procedure di assegnazione basate su criteri di trasparenza e concorrenza. Un cambiamento che sta interessando numerosi comuni italiani e che impone una revisione delle modalità di gestione dei posteggi mercatali.
Prima di procedere all’assegnazione di nuovi spazi, l’amministrazione intende completare gli strumenti di pianificazione previsti dalla legislazione regionale. In particolare, sarà necessario definire il nuovo assetto del commercio cittadino attraverso un programma che individui le aree più idonee, il numero delle postazioni disponibili e l’organizzazione complessiva del servizio.
Solo al termine di questo percorso sarà possibile avviare una procedura pubblica per l’assegnazione dei futuri posteggi. Per gli ambulanti si apre dunque una fase di incertezza, legata sia agli approfondimenti ancora in corso sia alle decisioni che il Comune assumerà per ridisegnare il mercato cittadino.
La chiusura dell’esperienza di via San Renato rappresenta quindi non soltanto la fine di un assetto consolidato negli anni, ma anche l’inizio di una complessa riorganizzazione che potrebbe modificare in modo significativo il volto del commercio ambulante a Sorrento.
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