Sorrento porge l’estremo saluto all’88enne Antonio Palumbo (Chef del Tirrenia in pensione)
Sorrento. Dopo una vita dedicata al lavoro ed alla famiglia è tornato alla cade del Padre l’88enne Antonio Palumbo (Chef del Tirrenia in pensione). A darne il triste annuncio i figli Antonino, Giuseppe e Rosa, il genero Roberto, le nuore Laura e Michelle, le adorate nipoti Teresa, Antonella e Valeria, i fratelli, la sorella, i cognati, i nipoti ed i parenti tutti lo accompagnano con la preghiera nel suo ultimo viaggio, affidandolo alla misericordia del Signore e alla pace della dimora eterna.
La sua professionalità, unita a una personalità genuina e a una profonda sensibilità umana, gli ha permesso di lasciare un segno autentico nella vita di quanti hanno condiviso con lui un tratto di strada. Persona di grande spessore, guidata da principi saldi e da un sincero rispetto per gli altri, ha saputo distinguersi per la generosità, la dedizione e la capacità di creare rapporti fondati sulla stima e sulla fiducia. Il suo ricordo rimarrà vivo nella comunità e nel cuore di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo.
La cucina è stata il luogo in cui ha saputo esprimere pienamente il proprio talento e la propria identità. Con sensibilità, competenza e uno sguardo sempre attento alle radici del territorio, ha valorizzato le materie prime, rendendo ogni piatto un incontro tra tradizione, ricerca e creatività. Per lui cucinare significava molto più che esercitare un mestiere: era un modo di raccontarsi, di custodire una cultura e di condividere una passione coltivata con dedizione quotidiana.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo in quanti ne hanno conosciuto le qualità, condiviso il lavoro e apprezzato le doti umane. Ma al dolore si accompagna la consapevolezza di quanto abbia saputo donare: valori, conoscenze, gesti e ricordi destinati a durare nel tempo. La sua eredità continuerà a vivere nelle persone che ha formato, nei legami che ha costruito e nei sapori che porteranno ancora la traccia della sua sensibilità e del suo talento. Resterà il ricordo di un uomo che ha fatto della cucina una forma di espressione e di generosità, lasciando un’impronta che il tempo non potrà cancellare.
I funerali avranno luogo mercoledì 14 ottobre, alle ore 10.30, nella Basilica di S. Antonino.
Il team di Posideo esprime i sentimenti del più accorato cordoglio ai familiari per il lutto che li ha colpiti.





