Sorrento, l’associazione nazionale “I Cittadini” scrive al Prefetto: solidarietà al presidente della Commissione Trasparenza
Finisce sul tavolo del Prefetto di Napoli la vicenda relativa alla Commissione Trasparenza del Comune di Sorrento. A sollevare nuovamente l’attenzione sulla questione è l’associazione nazionale “I Cittadini contro le mafie e la corruzione” attraverso il presidente nazionale Prof. Luigi Cassio Telesforo Dipace che ha deciso di rivolgersi sia al rappresentante del Governo sul territorio sia al sindaco di Sorrento.
Al centro dell’iniziativa c’è quanto sarebbe avvenuto durante la seduta della Commissione dello scorso 3 settembre. L’associazione esprime solidarietà al presidente Eduardo Fiorentino e manifesta preoccupazione per quelle che vengono definite presunte pressioni e interferenze rispetto all’attività dell’organismo.
Di seguito il testo integrale del post pubblicato dall’organizzazione “I Cittadini contro le mafie e la corruzione – Penisola Sorrentina”: «Sorrento, “I Cittadini” scrivono al Prefetto: solidarietà al presidente della Commissione Trasparenza.
L’associazione nazionale “I Cittadini contro le mafie e la corruzione”, attraverso il suo presidente nazionale Prof. Luigi Cassio Telesforo Dipace, ha scritto al Prefetto di Napoli e al sindaco di Sorrento per esprimere piena solidarietà a Eduardo Fiorentino, presidente della Commissione Trasparenza del Comune.
Nella lettera viene manifestata forte preoccupazione per quanto accaduto durante la seduta del 3 settembre, con particolare riferimento alle presunte pressioni e interferenze sull’attività della Commissione.
L’associazione ribadisce che la trasparenza e il controllo sull’operato dell’amministrazione non possono dipendere dalla volontà di chi governa, chiedendo che la Commissione possa svolgere il proprio mandato in piena autonomia.
Infine, il presidente nazionale Dipace chiede un riscontro scritto al Prefetto sui fatti e auspica che la Commissione possa continuare il proprio lavoro senza pressioni, nell’interesse della legalità e dei cittadini».
Il prossimo passaggio sarà rappresentato dagli eventuali riscontri alla comunicazione inviata al Prefetto di Napoli e al sindaco di Sorrento. Saranno questi elementi a consentire di ricostruire ulteriormente quanto accaduto nella seduta del 3 settembre e gli sviluppi che la vicenda potrà avere.
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