Sorrento, l’Associazione Atex interviene sulla chiusura del Fauno: «Non è più tempo di restare fermi»
La chiusura del Fauno Notte nel cuore di Sorrento accende il dibattito tra operatori e addetti ai lavori, riportando al centro dell’attenzione il delicato equilibrio tra sicurezza, offerta turistica e immagine del territorio. Un episodio che scuote una delle mete più rinomate della Campania e che, secondo l’Associazione Atex, impone una riflessione profonda e immediata sul futuro della destinazione.
Di seguito il testo integrale diffuso dall’Associazione Atex: «La chiusura del Fauno a Sorrento. Svegliamoci da un incubo.
La chiusura del Fauno Notte nel cuore di Sorrento rappresenta un fatto che non può essere sottovalutato, né sul piano operativo né su quello dell’immagine complessiva della destinazione.
In apertura, però, è doveroso esprimere pieno e convinto apprezzamento per l’operato delle autorità.
I controlli effettuati da carabinieri, vigili del fuoco e ispettorato del lavoro vanno nella direzione giusta: la sicurezza viene prima di tutto, sempre.
Non può esistere sviluppo turistico senza garanzie assolute per cittadini e visitatori.
Detto questo, non possiamo ignorare che la chiusura del Fauno Notte rappresenta un ulteriore colpo significativo per l’immagine di Sorrento e dell’intera Penisola Sorrentina.
Parliamo infatti di un luogo simbolo, affacciato su Piazza Tasso, da sempre identificato con la vitalità della città, con la sua offerta serale e con spettacoli iconici come la tarantella show, che negli anni hanno contribuito a costruire l’identità turistica del territorio.
Questo episodio si inserisce in un momento che, senza giri di parole, appare sempre più complesso e delicato per Sorrento.
La percezione esterna rischia di incrinarsi, e l’immagine complessiva della destinazione può risultare compromessa se non si interviene con lucidità e visione.
C’è poi un tema concreto e immediato: l’offerta serale e notturna.
Sorrento, già oggi, presenta un numero limitato di locali e attrazioni capaci di animare le serate dei turisti.
La sospensione del Fauno Notte impoverisce ulteriormente un sistema già fragile, riducendo le opportunità di intrattenimento e permanenza sul territorio.
Per questo motivo, questa vicenda deve diventare un punto di svolta.
È il momento di lanciare nuovamente un appello forte e chiaro a tutti gli operatori del turismo della Penisola Sorrentina: serve unità, serve consapevolezza, serve una reazione immediata.
Non è più possibile restare fermi o divisi. Non è più tempo di gestioni individuali e scollegate.
Occorre costruire una nuova strategia turistica condivisa, capace di rafforzare la qualità e la sicurezza dell’offerta, ampliare e innovare le esperienze soprattutto serali, tutelare e rilanciare l’immagine internazionale della destinazione.
Sorrento ha tutte le potenzialità per restare una delle mete più prestigiose al mondo. Ma oggi più che mai è necessario uscire da un pericoloso immobilismo e affrontare con determinazione una fase che rischia, altrimenti, di diventare sempre più buia.
Sergio Fedele
Presidente Atex Campania».
La presa di posizione dell’Atex non lascia spazio a interpretazioni: la vicenda del Fauno Notte non è solo un episodio isolato, ma il segnale di una fase critica che richiede risposte concrete. Se da un lato i controlli e la sicurezza restano un pilastro imprescindibile, dall’altro emerge con forza la necessità di ripensare l’offerta turistica, soprattutto quella serale, oggi considerata uno dei punti più fragili del sistema.
Sorrento resta una destinazione di eccellenza, conosciuta e amata in tutto il mondo. Ma proprio per questo, ogni segnale di difficoltà va affrontato con tempestività e visione. L’appello degli operatori è chiaro: fare rete, superare divisioni e costruire insieme una nuova fase di rilancio, capace di restituire slancio, fiducia e prospettiva a un territorio che non può permettersi di perdere la propria identità e il proprio fascino.
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