Sorrento, blitz del Vicesindaco in Commissione Trasparenza: scontro totale sui fondi al Museo Correale
Sorrento, blitz del Vicesindaco in Commissione Trasparenza: scontro totale sui fondi al Museo Correale. Cittadino attivo si appella al Prefetto: “Viziata l’audizione sulle anomalie finanziarie”.
Un duro scontro istituzionale scuote il Comune di Sorrento. Al centro del caso vi è lo svolgimento dell’ultima Commissione Consiliare Trasparenza e Controllo, riunita ieri 3 settembre per ascoltare il cittadino attivo Bruno Morelli in merito a una dettagliata segnalazione inviata lo scorso 7 agosto. All’ordine del giorno, le presunte anomalie gestionali e finanziarie relative a un Protocollo d’Intesa presso la Fondazione Museo Correale di Terranova, con l’ipotesi di un utilizzo improprio del nome dell’Istituto museale per intercettare fondi pubblici della Regione Campania.
L’audizione, che avrebbe dovuto svolgersi nel perimetro delle esclusive funzioni di controllo del Consiglio Comunale, si è trasformata in un caso politico a causa dell’irruzione del Vicesindaco e Assessore al Bilancio, Ivan Gargiulo. Secondo quanto emerso, Gargiulo si è presentato alla seduta senza alcun invito ufficiale, violando apertamente l’art. 6 comma 6 del regolamento di Commissione, che vincola la presenza della Giunta a una formale convocazione del Presidente.
“L’Assessore Gargiulo ha preso la parola ad alta voce e senza autorizzazione per oltre quaranta minuti – spiega l’esponente cittadino – nel chiaro tentativo di bloccare i lavori, eccependo una falsa incompetenza della Commissione e sostenendo l’assoluta estraneità del Comune, nonostante l’Ente esprima direttamente il Presidente e i membri del CdA del Museo Correale. Solo dopo che ho depositato decine di documenti e prove documentali, il Vicesindaco ha repentinamente cambiato rotta, parlando di un obbligo di denuncia alla Procura, ma continuando a fare pressione per blindare politicamente il Museo”.
Un atteggiamento concitato che, secondo l’atto di accusa, avrebbe pesantemente condizionato e intimorito i commissari presenti, azzerando il dibattito e portando la Commissione ad assumere acriticamente le tesi dell’Esecutivo.
“Siamo davanti a un gravissimo vulnus democratico e a un’indebita interferenza della Giunta sulle prerogative ispettive del Consiglio – conclude la nota – L’organo che deve controllare è stato esautorato e sottomesso dall’organo controllato”.
Per queste ragioni, il cittadino attivo ha già formalmente richiesto al Presidente del Consiglio Comunale la censura formale del comportamento di Ivan Gargiulo e la totale ripetizione dell’audizione, ritenendo la seduta del 3 settembre irrimediabilmente viziata e condizionata. Il caso, inoltre, è stato trasmesso con un esposto urgente al Prefetto di Napoli, chiedendo un intervento immediato a tutela della legalità democratica in un Ente comunale già sotto stretta vigilanza ministeriale.




