Positano, allerta truffe agli anziani: attenzione ai falsi Carabinieri. I consigli per difendersi
Negli ultimi giorni il Comune di Positano ha diffuso un avviso alla cittadinanza al fine di segnalare un fenomeno purtroppo sempre più diffuso: chiamate sospette a domicilio da parte di persone che si spacciano per appartenenti alle forze dell’ordine e che invitano le vittime, spesso anziane, ad allontanarsi da casa. Nel frattempo, eventuali complici potrebbero approfittarne per introdursi nelle abitazioni e compiere furti.
Il comunicato invita a prestare massima attenzione e ricorda anche il numero della stazione locale dei Carabinieri di Positano (089 811 666), sottolineando l’importanza di verificare sempre le informazioni ricevute e di segnalare tempestivamente episodi sospetti.
Si tratta di un esempio tipico di truffa telefonica e truffa domestica combinata, una strategia che sfrutta paura, urgenza e fiducia nelle istituzioni per indurre le vittime a compiere azioni impulsive.
Le truffe contro le persone anziane rappresentano uno dei reati più subdoli e diffusi. I truffatori fanno leva su alcune caratteristiche specifiche:
– maggiore fiducia verso le istituzioni e le figure autorevoli
– difficoltà nel riconoscere tecniche moderne di inganno
– solitudine o isolamento sociale
– paura di conseguenze legali o problemi familiari
Tra le truffe più comuni troviamo:
– finti Carabinieri o Polizia: telefonate in cui si segnala un incidente o un problema legale di un familiare
– falsi tecnici (gas, luce, acqua): persone che chiedono accesso in casa per controlli inesistenti
– truffe telefoniche con “emergenze” familiari: richieste urgenti di denaro per aiutare un parente
– falsi operatori bancari: tentativi di ottenere codici o dati personali
– truffe porta a porta: richieste di pagamento o “rimborsi” fasulli
Come riconoscere una truffa
Alcuni segnali d’allarme ricorrenti:
– richiesta di urgenza o segretezza
– pressioni psicologiche (“non devi dirlo a nessuno”)
– richieste di denaro contante, gioielli o dati bancari
– telefonate da numeri sconosciuti che si presentano come autorità
– persone che insistono per entrare in casa senza appuntamento
Come difendersi: consigli pratici
La prevenzione è lo strumento più efficace contro le truffe. Ecco alcune buone pratiche:
1. Non agire mai sotto pressione. I truffatori cercano di creare panico. Prendersi tempo per verificare è fondamentale.
2. Verificare sempre l’identità. Se qualcuno si presenta come appartenente alle forze dell’ordine o a un ente pubblico, è importante: chiedere nome e matricola, contattare direttamente il numero ufficiale dell’ente.
3. Non aprire la porta a sconosciuti. Anche se vestiti in modo professionale o convincente, è meglio non far entrare nessuno senza appuntamento verificato.
4. Non fornire mai dati personali o bancari. Codici, PIN, documenti o informazioni sensibili non devono mai essere comunicati per telefono.
5. Coinvolgere familiari o vicini. In caso di dubbio, è sempre utile confrontarsi con qualcuno di fiducia.
6. Segnalare subito alle autorità
Ogni tentativo sospetto va comunicato a Polizia o Carabinieri.
La prevenzione delle truffe non riguarda solo le forze dell’ordine, ma l’intera comunità. Informazione, attenzione e solidarietà sono strumenti fondamentali per proteggere le persone più vulnerabili.
L’appello del Comune di Positano va proprio in questa direzione: diffondere il messaggio, riconoscere i segnali di pericolo e non esitare a chiedere aiuto.
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