“Più sicuri insieme”, successo a Piano di Sorrento per l’iniziativa contro le truffea gli anziani – FOTOGALLERY
Grande partecipazione ieri pomeriggio nella Sala Consiliare del Comune di Piano di Sorrento per l’incontro informativo “Più sicuri insieme”, promosso dall’Arma dei Carabinieri in collaborazione con il Comune di Piano di Sorrento – Ufficio Servizi Sociali. L’iniziativa, dedicata soprattutto agli anziani e alle loro famiglie, ha registrato una significativa presenza di cittadini, a conferma di quanto il tema delle truffe sia oggi particolarmente sentito sul territorio.
L’appuntamento ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, forze dell’ordine e comunità locale, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per riconoscere e prevenire i tentativi di raggiro che sempre più frequentemente prendono di mira le fasce più fragili della popolazione.
A guidare l’incontro è stato il Luogotenente Antonio Russo, comandante della Stazione Carabinieri di Piano di Sorrento, che ha illustrato ai presenti le modalità più diffuse utilizzate dai truffatori. Dalle telefonate che simulano improvvise emergenze alle false richieste di denaro da parte di sedicenti parenti, fino ai finti tecnici o incaricati di servizi pubblici che bussano alla porta di casa: schemi ormai noti alle forze dell’ordine, ma che continuano purtroppo a mietere vittime.
Il fenomeno, infatti, continua a destare forte preoccupazione anche in Penisola Sorrentina, dove negli ultimi mesi sono stati segnalati numerosi tentativi di truffa ai danni degli anziani e, in diversi casi, i malviventi sono riusciti a portare a termine i propri raggiri. Un’incidenza che conferma come il territorio non sia affatto immune da questo tipo di criminalità e renda ancora più necessarie iniziative di sensibilizzazione come quella organizzata a Piano di Sorrento.
Durante l’incontro è stato ribadito come l’arma più efficace contro le truffe sia la prevenzione. Informarsi, conoscere le tecniche utilizzate dai malintenzionati e imparare a riconoscere i segnali di pericolo permette di ridurre sensibilmente il rischio di cadere vittima di raggiri costruiti facendo leva sulla paura, sull’urgenza e sulla buona fede delle persone.
Tra i consigli forniti dai Carabinieri, particolare attenzione è stata dedicata ad alcune semplici regole di comportamento: non aprire mai la porta a sconosciuti che si presentano come parenti, amici di famiglia o tecnici; interrompere immediatamente telefonate sospette; non comunicare dati personali o bancari e, soprattutto, contattare subito il 112 in presenza di qualsiasi situazione dubbia.
È stato inoltre sottolineato come i truffatori cerchino quasi sempre di creare uno stato di ansia nella vittima, inducendola a prendere decisioni senza avere il tempo di riflettere. Per questo motivo è fondamentale prendersi qualche minuto, confrontarsi con un familiare o una persona di fiducia e verificare sempre l’autenticità della richiesta ricevuta.
Un altro messaggio emerso con forza dall’incontro riguarda l’importanza di segnalare anche i tentativi di truffa che non vanno a buon fine. Ogni denuncia consente infatti alle forze dell’ordine di monitorare il fenomeno, individuare nuovi metodi utilizzati dai malviventi e intensificare l’attività di prevenzione sul territorio.
L’iniziativa si è conclusa con un ampio spazio dedicato alle domande del pubblico, in un clima di dialogo e collaborazione che ha rafforzato il rapporto di fiducia tra cittadini e Arma dei Carabinieri. Un confronto che ha confermato come la sicurezza sia una responsabilità condivisa e come la rete composta da familiari, vicini di casa e istituzioni rappresenti il primo presidio contro chi tenta di approfittare della vulnerabilità degli anziani.
L’elevata partecipazione registrata ieri testimonia la crescente consapevolezza della comunità su un fenomeno purtroppo sempre più diffuso. La conoscenza e l’informazione restano le migliori alleate per impedire che nuove truffe continuino a colpire gli anziani della Penisola Sorrentina.
(foto dalla pagina Facebook della Città di Piano di Sorrento)
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