Piergiorgio Sagristani lascia l’ospedale di Vico Equense: «E’ stato un percorso bellissimo»
Ci sono momenti in cui una scelta professionale segna la fine di un capitolo importante della vita, ma apre contemporaneamente le porte a nuove esperienze, nuove emozioni e nuove opportunità. È con questo spirito che il dottor Piergiorgio Sagristani annuncia la sua prossima uscita dall’ospedale di Vico Equense dopo una lunga carriera dedicata alla medicina e vissuta intensamente tra le strutture sanitarie della Penisola Sorrentina.
Un percorso iniziato subito dopo la laurea, prima a Sant’Agnello, poi all’ospedale di Sorrento e infine a Vico Equense, dove il medico ha accompagnato generazioni di famiglie in uno dei momenti più belli e delicati della vita: la nascita di un bambino. Anni di lavoro, dedizione e relazioni umane, durante i quali non sono mancati i sorrisi dei genitori, la gioia dei nonni e l’affetto dei colleghi e di tutto il personale sanitario.
Nel suo messaggio Sagristani ripercorre con emozione questa lunga esperienza, spiegando anche le ragioni che gli consentono di anticipare il termine della propria attività ospedaliera. Una decisione che non rappresenta, però, un addio alla professione medica né alla vita pubblica. Al contrario, il tempo ritrovato sarà dedicato alla famiglia, agli affetti, alle passioni personali e alla possibilità di continuare ad aiutare chi ne ha bisogno: «Mie care e miei cari dopo tantissimi anni, a breve lascerò l’ospedale di Vico Equense. È stato un percorso molto lungo, molto bello: ho iniziato subito dopo la laurea prima a Sant’Agnello, poi all’ospedale di Sorrento, dove ho avuto la gioia di veder nascere i miei figli, e poi all’ospedale di Vico Equense. È stata una storia bellissima, mi ha dato la possibilità di vedere tantissime nuove vite che si aprivano al mondo, i sorrisi dei genitori e dei nonni, di sentire l’ affetto dei miei colleghi e di tutto il personale. Ma questo percorso giunge al termine. Ho potuto lasciare solamente perché ho iniziato prestissimo, ho riscattato gli anni di laurea e soprattutto ho potuto lasciare perché durante gli ultimi venti anni di attività amministrativa ho lavorato sempre di notte per fare il Sindaco di giorno. E la norma dà la possibilità di poter lasciare prima proprio per chi fa sempre lavori notturni. Questa è la fine di un capitolo della mia vita, ma ne inizierà subito un altro. Dedicherò questo meritato riposo per godermi di più la mia famiglia, i miei affetti, i miei hobby, per continuare la professione medica sempre senza interessi per chi ha bisogno, per far sorridere di nuovo genitori e bambini e per dedicarmi soprattutto alle mie passioni. In primis sarà come sempre dedicarmi alla mia comunità, al Comune di Sant’Agnello e ai miei cittadini. Vi voglio bene, grazie a tutti».
Si chiude così una lunga stagione professionale, fatta di impegno, sacrifici e incontri che hanno lasciato un segno nella vita di tante famiglie. Per Piergiorgio Sagristani, tuttavia, non è un addio alla medicina e tanto meno alla sua comunità: è l’inizio di una nuova fase, con più tempo per gli affetti e la possibilità di continuare a mettersi al servizio degli altri. Perché, come traspare dalle sue parole, cambiano i ritmi e gli impegni quotidiani, ma resta immutata la volontà di esserci per chi ha bisogno e per Sant’Agnello, il paese al quale continua a sentirsi profondamente legato.




