Piano di Sorrento ricorda il professor Mario Dolcetti con una messa in suffragio nella Chiesa Santa Maria di Galatea
Piano di Sorrento. Il tempo trascorso dalla sua scomparsa non ha attenuato il sentimento di affetto e gratitudine che la comunità continua a nutrire nei confronti del professor Mario Dolcetti. A poco più di un mese dalla sua dipartita familiari, amici, ex colleghi, studenti e cittadini si ritroveranno per ricordare una figura che ha rappresentato molto più di un semplice insegnante: un uomo di cultura, un educatore autentico e un punto di riferimento umano per intere generazioni.
Martedì 2 giugno, alle ore 18.00, nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria di Galatea, sarà celebrata una Santa Messa in suffragio in occasione del trigesimo della sua scomparsa. Un appuntamento che si preannuncia particolarmente partecipato e sentito, nel quale la comunità carottese si raccoglierà in preghiera per rendere omaggio a una persona che ha saputo lasciare un’impronta profonda e duratura nella vita di tanti.
La notizia della sua scomparsa aveva suscitato grande commozione non soltanto a Piano di Sorrento, ma in tutta la Penisola Sorrentina, dove il professor Dolcetti era conosciuto e stimato per le sue qualità professionali e umane. La sua figura era infatti associata a un’idea di scuola fondata sulla serietà, sulla preparazione e sul rispetto della persona, valori che hanno accompagnato ogni giorno della sua lunga attività di docente.
Per decenni il professor Dolcetti è stato una presenza costante nelle aule scolastiche, contribuendo alla formazione di centinaia di giovani. Le sue lezioni di matematica sono rimaste impresse nella memoria di molti ex studenti che ancora oggi ricordano la sua straordinaria capacità di spiegare con semplicità concetti complessi, trasformando una materia spesso considerata ostica in un percorso di scoperta e comprensione.
Tuttavia, ridurre il suo ricordo alla sola dimensione professionale sarebbe limitante. Chi ha avuto modo di conoscerlo sa bene che il suo insegnamento andava ben oltre i programmi scolastici. Il professor Dolcetti considerava l’educazione come una missione, un percorso nel quale la crescita culturale doveva necessariamente accompagnarsi alla formazione della persona.
Con il suo esempio quotidiano trasmetteva valori che oggi appaiono ancora più preziosi: il rispetto per gli altri, il senso del dovere, l’onestà intellettuale, la curiosità verso il sapere e la capacità di affrontare la vita con equilibrio e dignità. Non era soltanto un professore che spiegava formule e teoremi, ma un educatore capace di indicare una direzione, di incoraggiare chi attraversava momenti difficili e di valorizzare le potenzialità di ogni studente.
Accanto alla vocazione educativa Mario Dolcetti coltivava una profonda sensibilità culturale e artistica. Amava la conoscenza in tutte le sue forme e guardava il mondo con uno sguardo attento, curioso e profondamente umano. La sua intelligenza brillante non si traduceva mai in ostentazione. Al contrario, era accompagnata da una rara semplicità, da un garbo naturale e da una discrezione che ne accrescevano ulteriormente il prestigio agli occhi di chi lo frequentava.
Era una di quelle persone capaci di ascoltare davvero. Amici e conoscenti ricordano la sua disponibilità al dialogo, la sua capacità di confrontarsi con gli altri senza pregiudizi e quella saggezza pacata che emergeva nei momenti più importanti. Qualità che ne facevano una presenza preziosa non solo nella scuola, ma nella vita sociale e culturale della comunità.
La sua scomparsa ha lasciato un vuoto difficile da colmare. Le persone che vivono con coerenza i propri valori e mettono la propria esperienza al servizio degli altri continuano infatti a rappresentare punti di riferimento anche quando non sono più fisicamente presenti. È questo il caso del professor Dolcetti, il cui esempio continua a vivere nei ricordi di chi lo ha conosciuto e negli insegnamenti che ha saputo trasmettere.
La celebrazione del trigesimo sarà quindi un momento di raccoglimento spirituale, ma anche un’occasione per testimoniare la riconoscenza di una comunità verso uno dei suoi figli più stimati. Nella chiesa di Santa Maria di Galatea si ritroveranno coloro che hanno condiviso con lui percorsi di vita, esperienze professionali, amicizie e legami familiari, uniti dal desiderio di ricordare una persona che ha saputo lasciare un’eredità morale importante.
Perché i veri maestri continuano a vivere nel tempo. Vivono nelle parole che hanno insegnato, nei valori che hanno trasmesso, nelle scelte che hanno ispirato e nei ricordi che custodiscono coloro che li hanno incontrati lungo il proprio cammino.
Martedì sera Piano di Sorrento renderà ancora una volta omaggio al professor Mario Dolcetti, affidandolo alla preghiera e conservando nel cuore il ricordo di un uomo che ha fatto dell’intelligenza, della sensibilità e della bontà i tratti distintivi della propria esistenza. Un maestro autentico, il cui esempio continuerà a illuminare la memoria della comunità carottese.
Iscriviti al gruppo Facebook di Posideo per non perdere nessun contenuto


