La nave scuola Amerigo Vespucci è tornata a Castellammare di Stabia: date, orari e modalità per visitarla
È tornata nel luogo che l’ha vista nascere. Puntuale, alle 11.00 di questa mattina, l’Amerigo Vespucci ha fatto il suo ingresso nel porto di Castellammare di Stabia, accompagnata da due rimorchiatori.
Il Vespucci resterà ormeggiato in città fino al 19 settembre offrendo al pubblico la possibilità di salire a bordo e conoscere da vicino uno dei simboli più conosciuti della Marina Militare italiana. L’interesse è già altissimo e le visite programmate per i giorni di apertura risultano praticamente al completo.
L’arrivo a Castellammare di Stabia della nave scuola della Marina Militare assume un significato particolare proprio per la storia della nave. È qui che l’Amerigo Vespucci prese forma prima di essere varata nel 1931 entrando poi a far parte della flotta della Marina Militare come nave destinata alla formazione degli ufficiali. Da allora il veliero ha navigato per decenni, diventando anche uno degli ambasciatori dell’Italia nel mondo.
La sua eleganza ha contribuito a renderla celebre anche al di fuori degli ambienti militari. È rimasto nella storia il commento pronunciato nel 1962 dal comandante della portaerei statunitense USS Independence, che dopo aver incrociato il Vespucci nel Mediterraneo la definì “la nave più bella del mondo”.
Un appellativo che ancora oggi accompagna il veliero e che sintetizza il fascino esercitato dalla sua linea classica e dalla grande velatura.
L’Amerigo Vespucci è lunga circa 101 metri e presenta un dislocamento massimo di circa 4.300 tonnellate. La nave dispone di tre alberi e di una caratteristica velatura composta da vele quadre, elementi che ne fanno uno dei velieri più riconoscibili al mondo. Accanto alla propulsione velica dispone naturalmente anche di un sistema di alimentazione a motore, indispensabile per la navigazione nelle diverse condizioni operative, con una velocità massima che si aggira intorno ai 15 nodi.
Dal 1978 il suo motto è “Non chi comincia, ma quel che persevera”, una frase che richiama direttamente il valore della costanza e della formazione, principi centrali nella missione della nave scuola.
Durante la permanenza stabiese l’Amerigo Vespucci sarà ormeggiata presso il Molo Sottoflutto del porto.
Le visite gratuite aperte al pubblico sono previste per venerdì 18 settembre dalle ore 14.00 alle 18.30 e per sabato 19 settembre dalle ore 13.00 alle 17.30.
Per molti visitatori sarà l’occasione per entrare negli spazi della nave, osservare da vicino la sua struttura e vivere un’esperienza particolarmente suggestiva a bordo di un veliero che ha attraversato generazioni di marinai e che continua ancora oggi a rappresentare l’eccellenza della tradizione navale italiana.
Il ritorno dell’Amerigo Vespucci a Castellammare non è dunque soltanto una tappa del suo viaggio. È il ritorno di una nave nel luogo in cui, nel 1931, iniziò la sua storia.
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