Incendio a Tordigliano, la Protezione Civile di Piano di Sorrento: «Il territorio va difeso senza confini»
Il tentato incendio a Tordigliano riporta al centro dell’attenzione il tema della tutela ambientale e della protezione di uno dei paesaggi più preziosi della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana. Un episodio che, al di là della sua gravità, richiama tutti alla necessità di rafforzare la prevenzione e la collaborazione nella difesa di un territorio particolarmente esposto al rischio degli incendi.
A intervenire sulla vicenda è stata la Protezione Civile Piano di Sorrento che, attraverso un post sui social, ha lanciato un messaggio rivolto non soltanto alle singole comunità, ma all’intero territorio. Un invito a superare le logiche locali e a considerare la tutela dell’ambiente come una responsabilità condivisa: «Difendere il nostro territorio significa difendere un patrimonio riconosciuto e ammirato in tutto il mondo.
Il tentato incendio di Tordigliano ci ricorda quanto sia fragile ciò che abbiamo davanti agli occhi ogni giorno e quanto sia importante non dare mai per scontata la bellezza della nostra terra.
Di fronte a episodi così gravi non possono esistere divisioni, campanilismi o confini. Il fuoco non conosce confini amministrativi e la natura non si ferma davanti a una linea tracciata su una mappa.
Per questo dobbiamo imparare a guardare oltre. Oltre i Comuni, oltre le appartenenze, oltre gli interessi particolari.
Il nostro territorio è uno solo. È un patrimonio naturale, paesaggistico e culturale riconosciuto in tutto il mondo, e proprio per questo abbiamo il dovere di proteggerlo insieme.
Servono collaborazione, vigilanza, prevenzione e soprattutto unità. Amministrazioni, associazioni, cittadini e istituzioni devono mettere in comune energie e competenze, perché soltanto unendo le forze possiamo difendere davvero ciò che ci è stato consegnato.
Quando viene minacciato un bosco, una montagna, un sentiero o un tratto di costa, non viene colpita soltanto una comunità. Viene colpito un patrimonio che appartiene a tutti.
Non vediamo confini dove la natura non li ha mai messi.
Difendiamo la nostra terra. Insieme. Senza confini».
Le parole della Protezione Civile assumono un significato che va oltre il singolo episodio di cronaca. La conformazione del territorio e la continuità dei suoi ambienti naturali rendono infatti evidente come un’emergenza possa rapidamente interessare aree appartenenti a Comuni diversi. Per questo la risposta non può essere affidata esclusivamente all’intervento dopo che il pericolo si è manifestato.
La tutela del patrimonio ambientale richiede un lavoro costante fatto di controllo, sensibilizzazione e coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti. In una realtà come quella della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana dove natura, storia e presenza umana convivono in spazi spesso fragili e complessi, ogni attentato all’ambiente rappresenta una minaccia per l’intera collettività.
L’episodio di Tordigliano diventa così un ulteriore richiamo alla responsabilità. Proteggere questi luoghi significa preservare non soltanto un paesaggio di straordinario valore, ma anche l’identità e il futuro di comunità che condividono, al di là dei confini amministrativi, lo stesso patrimonio.
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