I luoghi della Penisola Sorrentina prendono la parola: su Posideo una nuova rubrica con le “interviste impossibili” dell’antropologo Giovanni Gugg
E se fossero i luoghi a raccontare la propria storia? E se una piazza, un borgo, una spiaggia o un sentiero potessero parlare, cosa direbbero del loro passato, del presente e delle sfide che li attendono? I luoghi non sono soltanto scenografie delle vicende umane. Conservano memorie, cambiano identità, assistono al succedersi delle generazioni, diventano oggetto di leggende, paure, devozioni e conflitti. Se potessero parlare, che cosa racconterebbero?
Da queste domande nasce “Le interviste impossibili”, la nuova rubrica che debutta da lunedì prossimo su Posideo e porta la firma dell’antropologo Giovanni Gugg, già apprezzato dai nostri lettori per le rubriche “Piccolo Dizionario Amorevole della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana” e “Sorrento 2026. Diario di una campagna elettorale”. Originario di Sorrento e Massa Lubrense, Gugg è dottore di ricerca in Antropologia culturale e svolge attività di ricerca e insegnamento tra Italia e Francia. Il suo lavoro si concentra sulle relazioni tra comunità, ambiente e territori, con particolare attenzione ai processi di crisi e trasformazione.
“Le interviste impossibili” rappresenta un format originale e coinvolgente che ribalta il punto di vista tradizionale del racconto del territorio. Non saranno infatti le persone a essere intervistate ma i luoghi stessi della Penisola Sorrentina che prenderanno simbolicamente voce per raccontarsi in prima persona. Un espediente narrativo capace di trasformare ogni articolo in un dialogo sorprendente nel quale storia, memoria, curiosità e identità si intrecciano con le criticità del presente e le speranze per il futuro.
Ogni settimana un luogo prenderà la parola e, come un interlocutore in carne e ossa, ripercorrerà la propria storia, ricorderà ciò che gli uomini hanno dimenticato, rifletterà sulle trasformazioni del presente e proverà a immaginare il proprio futuro.
Non saranno semplici ricostruzioni storiche né esercizi di fantasia. Ogni intervista unirà ricerca storica, memoria locale, antropologia e narrazione, dando voce a luoghi che, da secoli, osservano in silenzio la vita della Penisola.
Attraverso queste “interviste impossibili” i lettori potranno scoprire dettagli poco conosciuti, aneddoti, aspetti inediti e curiosità che rendono unico il territorio della Penisola Sorrentina. Una prospettiva diversa, originale e accattivante, che invita a guardare con occhi nuovi luoghi spesso familiari, ma ricchi di significati nascosti.
La rubrica accompagnerà i lettori ogni lunedì con una nuova intervista, offrendo un appuntamento fisso per chi ama conoscere il territorio andando oltre la superficie, attraverso un linguaggio capace di unire rigore, divulgazione e creatività.
Con questa nuova rubrica Posideo arricchisce la propria proposta di contenuti puntando su una formula narrativa innovativa che promette di incuriosire, emozionare e far riflettere. Perché, a volte, per conoscere davvero un luogo basta lasciarlo parlare.
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