Giovanna Bifulco Accardi morta per errori medici, ora si chiedono nuove indagini
Ennesimo caso di malasanità all’ASL Napoli 3 Sud, condito da malagiustizia: Giovanna Bifulco morta per errori medici, ora si chiedono nuove indagini
AGGIORNAMENTO OTTOBRE 2026 – CASO DIVENTATO NAZIONALE
Gli avvocati dello Studio Associati Maior denunciano: “Errori medici gravi e ripetuti hanno privato Giovanna Bifulco delle sue chance di sopravvivenza”. Lo Studio Associati Maior, rappresentato dagli avvocati Pierlorenzo Catalano, Michele Francesco Sorrentino e Filippo Castaldo, con il supporto del Medico Legale Dott. Marcello Lorello, denuncia con fermezza la tragica vicenda che ha portato alla morte della Sig.ra Giovanna Bifulco Accardi. La donna, appena quarantenne e in perfetta salute, è deceduta il 3 febbraio 2004 a causa di una catena di omissioni e negligenze mediche che le hanno negato cure adeguate. Giovanna Bifulco iniziò ad accusare vomito, diarrea e difficoltà respiratorie il 31 gennaio 2004. Nonostante il rapido peggioramento delle sue condizioni, i medici coinvolti si limitarono a prescrizioni telefoniche, poi riprescritte a distanza, e a somministrazioni di farmaci inadeguati, senza mai visitarla, senza diagnosi eseguita, ignari delle sue reali condizioni. Nessuno, dal medico curante alla guardia medica, dispose un ricovero ospedaliero o effettuò accertamenti clinici approfonditi. Il 3 febbraio 2004, alle ore 13:00, Giovanna manifestò gravi sintomi di sofferenza respiratoria e, quando arrivò il 118, era ormai troppo tardi. Trasportata presso la clinica Santa Lucia di San Giuseppe Vesuviano, vi giunse già priva di vita. Il procedimento penale evidenziò gravissime omissioni ma venne archiviato per “complicanza virale imprevedibile, fatalità”. Anche in sede civile: il CTU confermò che “i mancati controlli dei sanitari hanno determinato il non riconoscimento della gravità del caso clinico” ma concluse che non avrebbero evitato la morte. Tribunale di Nola, Appello e Cassazione.
Gli avvocati dello Studio Associati Maior denunciano: “Errori medici gravi e ripetuti hanno privato Giovanna Bifulco delle sue chance di sopravvivenza”. Lo Studio Associati Maior, rappresentato dagli avvocati Pierlorenzo Catalano, Michele Francesco Sorrentino e Filippo Castaldo, con il supporto del Medico Legale Dott. Marcello Lorello, denuncia con fermezza la tragica vicenda che ha portato alla morte della Sig.ra Giovanna Bifulco Accardi. La donna, appena quarantenne e in perfetta salute, è deceduta il 3 febbraio 2004 a causa di una catena di omissioni e negligenze mediche che le hanno negato cure adeguate. Giovanna Bifulco iniziò ad accusare vomito, diarrea e difficoltà respiratorie il 31 gennaio 2004. Nonostante il rapido peggioramento delle sue condizioni, i medici coinvolti si limitarono a prescrizioni telefoniche, poi riprescritte a distanza, e a somministrazioni di farmaci inadeguati, senza mai visitarla, senza diagnosi eseguita, ignari delle sue reali condizioni. Nessuno, dal medico curante alla guardia medica, dispose un ricovero ospedaliero o effettuò accertamenti clinici approfonditi. Il 3 febbraio 2004, alle ore 13:00, Giovanna manifestò gravi sintomi di sofferenza respiratoria e, quando arrivò il 118, era ormai troppo tardi. Trasportata presso la clinica Santa Lucia di San Giuseppe Vesuviano, vi giunse già priva di vita. Il procedimento penale evidenziò gravissime omissioni ma venne archiviato per “complicanza virale imprevedibile, fatalità”. Anche in sede civile: il CTU confermò che “i mancati controlli dei sanitari hanno determinato il non riconoscimento della gravità del caso clinico” ma concluse che non avrebbero evitato la morte. Tribunale di Nola, Appello e Cassazione.
QUELLO CHE OGGI SAPPIAMO
Lo Studio Associati Avvocati Maior ha visionato tutti i gradi dei processi giuridici definiti malasanità-malagiustizia. Secondo quanto contestato dallo Studio nell’istanza del 5 febbraio 2025, la CTU disposta d’ufficio sarebbe ideologicamente falsa, contraddittoria e confusa perché non rispetta l’esame autoptico: parla di morte improvvisa e imprevedibile, fatalità, mentre l’esame autoptico del 2004 parla di quadro clinico già gravemente compromesso, allarmante e preoccupante 24 ore prima delle prescrizioni telefoniche e a distanza. Lo Studio Associati Avvocati Maior ha scritto questa frase che è già storia: “Giustizia ritardata è Giustizia negata, una perizia falsa è una Giustizia tradita.” Il 5 febbraio 2025 è stata depositata denuncia/querela per Falsità Ideologica ex art. 479 c.p. per la riapertura delle indagini presso la Procura di Nola.
Lo Studio Associati Avvocati Maior ha visionato tutti i gradi dei processi giuridici definiti malasanità-malagiustizia. Secondo quanto contestato dallo Studio nell’istanza del 5 febbraio 2025, la CTU disposta d’ufficio sarebbe ideologicamente falsa, contraddittoria e confusa perché non rispetta l’esame autoptico: parla di morte improvvisa e imprevedibile, fatalità, mentre l’esame autoptico del 2004 parla di quadro clinico già gravemente compromesso, allarmante e preoccupante 24 ore prima delle prescrizioni telefoniche e a distanza. Lo Studio Associati Avvocati Maior ha scritto questa frase che è già storia: “Giustizia ritardata è Giustizia negata, una perizia falsa è una Giustizia tradita.” Il 5 febbraio 2025 è stata depositata denuncia/querela per Falsità Ideologica ex art. 479 c.p. per la riapertura delle indagini presso la Procura di Nola.
IL CASO ARRIVA AL QUIRINALE E AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Per la gravità e la risonanza del caso, lo Studio Associati Avvocati Maior ha informato ufficialmente il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e il Ministro della Giustizia Carlo Nordio. Il caso ha ricevuto risposta dal Quirinale. Il Presidente della Repubblica, tramite la Segreteria della Presidenza della Repubblica – Dott. Carmelo Barbieri, ha comunicato alla Famiglia Bifulco Accardi la sua vicinanza umana al dolore. Un gesto istituzionale di altissimo valore che conferma quanto questa vicenda non sia più solo una questione giudiziaria, ma un caso di coscienza nazionale. Il caso oggi si trova in Google: basta scrivere Giovanna Bifulco Accardi per trovare la sua storia diventata mediatica e virale.
Per la gravità e la risonanza del caso, lo Studio Associati Avvocati Maior ha informato ufficialmente il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e il Ministro della Giustizia Carlo Nordio. Il caso ha ricevuto risposta dal Quirinale. Il Presidente della Repubblica, tramite la Segreteria della Presidenza della Repubblica – Dott. Carmelo Barbieri, ha comunicato alla Famiglia Bifulco Accardi la sua vicinanza umana al dolore. Un gesto istituzionale di altissimo valore che conferma quanto questa vicenda non sia più solo una questione giudiziaria, ma un caso di coscienza nazionale. Il caso oggi si trova in Google: basta scrivere Giovanna Bifulco Accardi per trovare la sua storia diventata mediatica e virale.
LE TESTATE GIORNALISTICHE – ARTICOLI E CONDIVISIONI
Ad oggi le testate giornalistiche hanno dedicato più articoli alla vicenda, online sono centinaia gli articoli condivisi sulle pagine social di tutta Italia. Secondo la rassegna stampa raccolta nella pagina ufficiale GIUSTIZIA PER GIOVANNA IN RICORDO DI GIOVANNA BIFULCO ACCARDI, le testate che hanno ripreso, condiviso e dedicato attenzione al caso sono: NOI CHE AMIAMO NOLA, ORA NEWS, IL FATTO VESUVIANO, RIALZATI ITALIA, VAG, RADIO ITALIA, TELERADIO-NEWS, POSIDEO GRUPPO, POSIDEO, IL MATTINO, METROPOLIS, ANSA CAMPANIA, LA PROVINCIAONLINE, REPORTER SORRENTO, LA SENSIBILITA’ DELL’ANIMA, CAMPANIA NEWS, CRONACA DELLA CAMPANIA, QUOTIDIANO D’ITALIA, ANTEPRIMA 24, WEB TV, ADFNEWS NOTIZIE, PROSPETTIVE, STATO QUOTIDIANO, INFORMAZIONISEI, IL MEDIANO, PUNTONEWS, DENTRO LA NOTIZIA, AREA C QUOTIDIANO, SUD24, IL MERIDIANO, NAPOLI ZON, INTERNAPOLI, L’ALTRA NOTIZIA, VESCOVADO, PUPIA TV, LA VOCE A SUD, ASSOCIAZIONE NAZIONALE SOSTENITORI, TERRA NOSTRA NEWS, TERRA MIA, SETTIMANALE GIALLO, REPORTWEB TV, PUNTO AGRO NEWS, CITTA’ METROPOLITANA DI NAPOLI, ACQUA NEWS VICO EQUENSE, BINEWS, LA VOCE DEL MERIDIONE, IL GIORNALE LOCALE, AGROTODAY, NEWS DALLA SICILIA, SALERNO NOTIZIE, AGWT, MAGAZINE SICUREZZA, NOTIZIE FRANCO ASSENZA, LA PAGINA UFFICIALE FACEBOOK GIUSTIZIA PER GIOVANNA IN RICORDO DI GIOVANNA BIFULCO ACCARDI e molte altre.
Ad oggi le testate giornalistiche hanno dedicato più articoli alla vicenda, online sono centinaia gli articoli condivisi sulle pagine social di tutta Italia. Secondo la rassegna stampa raccolta nella pagina ufficiale GIUSTIZIA PER GIOVANNA IN RICORDO DI GIOVANNA BIFULCO ACCARDI, le testate che hanno ripreso, condiviso e dedicato attenzione al caso sono: NOI CHE AMIAMO NOLA, ORA NEWS, IL FATTO VESUVIANO, RIALZATI ITALIA, VAG, RADIO ITALIA, TELERADIO-NEWS, POSIDEO GRUPPO, POSIDEO, IL MATTINO, METROPOLIS, ANSA CAMPANIA, LA PROVINCIAONLINE, REPORTER SORRENTO, LA SENSIBILITA’ DELL’ANIMA, CAMPANIA NEWS, CRONACA DELLA CAMPANIA, QUOTIDIANO D’ITALIA, ANTEPRIMA 24, WEB TV, ADFNEWS NOTIZIE, PROSPETTIVE, STATO QUOTIDIANO, INFORMAZIONISEI, IL MEDIANO, PUNTONEWS, DENTRO LA NOTIZIA, AREA C QUOTIDIANO, SUD24, IL MERIDIANO, NAPOLI ZON, INTERNAPOLI, L’ALTRA NOTIZIA, VESCOVADO, PUPIA TV, LA VOCE A SUD, ASSOCIAZIONE NAZIONALE SOSTENITORI, TERRA NOSTRA NEWS, TERRA MIA, SETTIMANALE GIALLO, REPORTWEB TV, PUNTO AGRO NEWS, CITTA’ METROPOLITANA DI NAPOLI, ACQUA NEWS VICO EQUENSE, BINEWS, LA VOCE DEL MERIDIONE, IL GIORNALE LOCALE, AGROTODAY, NEWS DALLA SICILIA, SALERNO NOTIZIE, AGWT, MAGAZINE SICUREZZA, NOTIZIE FRANCO ASSENZA, LA PAGINA UFFICIALE FACEBOOK GIUSTIZIA PER GIOVANNA IN RICORDO DI GIOVANNA BIFULCO ACCARDI e molte altre.
UNA POESIA PER GIOVANNA
Anche il mondo della cultura e della poesia si è stretto intorno al caso. La pagina POESIE CHE ILLUMINANO ha dedicato una poesia a Giovanna Bifulco Accardi, a testimonianza di come la sua storia abbia toccato il cuore di tutti e non sia più solo cronaca giudiziaria, ma memoria viva e luce che non si spegne. UN CASO CHE NON PUÒ PIÙ ESSERE ARCHIVIATO Questo non è più solo il caso di Giovanna. Questo è diventato il caso di tutti. Giovanna Bifulco Accardi è morta due volte. La prima volta il 3 febbraio 2004, perché nessuno l’ha visitata. La seconda volta in Tribunale, perché qualcuno ha scritto che era inutile visitarla. Per 22 anni la sua famiglia, con determinazione e compostezza e con rispetto per le Istituzioni, ha seguito tutti i processi giuridici ricevendo solo silenzi, archiviazioni e sentenze fotocopia. Oggi qualcosa è cambiato. Quello che le aule di giustizia hanno negato, lo ha restituito il popolo del web e le più alte Istituzioni dello Stato, che hanno mostrato vicinanza umana. Ora l’Italia intera conosce il suo nome. Ora tocca alla Procura di Nola e alla Giustizia fare il resto. INFO & REDAZIONE – Studio Associati Avvocati Maior – Napoli – Pagina Ufficiale Giustizia per Giovanna in ricordo di Giovanna Bifulco Accardi.
Anche il mondo della cultura e della poesia si è stretto intorno al caso. La pagina POESIE CHE ILLUMINANO ha dedicato una poesia a Giovanna Bifulco Accardi, a testimonianza di come la sua storia abbia toccato il cuore di tutti e non sia più solo cronaca giudiziaria, ma memoria viva e luce che non si spegne. UN CASO CHE NON PUÒ PIÙ ESSERE ARCHIVIATO Questo non è più solo il caso di Giovanna. Questo è diventato il caso di tutti. Giovanna Bifulco Accardi è morta due volte. La prima volta il 3 febbraio 2004, perché nessuno l’ha visitata. La seconda volta in Tribunale, perché qualcuno ha scritto che era inutile visitarla. Per 22 anni la sua famiglia, con determinazione e compostezza e con rispetto per le Istituzioni, ha seguito tutti i processi giuridici ricevendo solo silenzi, archiviazioni e sentenze fotocopia. Oggi qualcosa è cambiato. Quello che le aule di giustizia hanno negato, lo ha restituito il popolo del web e le più alte Istituzioni dello Stato, che hanno mostrato vicinanza umana. Ora l’Italia intera conosce il suo nome. Ora tocca alla Procura di Nola e alla Giustizia fare il resto. INFO & REDAZIONE – Studio Associati Avvocati Maior – Napoli – Pagina Ufficiale Giustizia per Giovanna in ricordo di Giovanna Bifulco Accardi.




