Finto carabiniere in azione ad Amalfi: due indagati per truffa aggravata
I Carabinieri della Compagnia di Amalfi hanno eseguito, nella mattinata di oggi, un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal Gip del Tribunale di Salerno nei confronti di due uomini, indagati per il reato di truffa aggravata in concorso ai danni di un’anziana donna della Costiera Amalfitana.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i fatti risalgono al 28 febbraio scorso quando la vittima sarebbe stata contattata telefonicamente con la tecnica del cosiddetto “finto carabiniere”. Alla donna sarebbe stato riferito che il figlio si trovava in caserma, a rischio arresto per un presunto debito insoluto con l’Agenzia delle Entrate.
Per rendere più credibile il raggiro, un secondo interlocutore, fingendosi il figlio della vittima, avrebbe confermato telefonicamente la versione fornita, invitando l’anziana a consegnare denaro e oggetti preziosi a un presunto militare dell’Arma che di lì a poco si sarebbe presentato presso l’abitazione.
La donna avrebbe quindi consegnato diversi monili in oro. Poco dopo, uno degli indagati avrebbe nuovamente contattato la vittima sostenendo che quanto ricevuto non fosse sufficiente e chiedendo ulteriori beni e denaro contante. Successivamente, il sedicente carabiniere sarebbe tornato presso l’abitazione ottenendo altri preziosi per un valore di alcune migliaia di euro.
Il provvedimento cautelare dispone gli arresti domiciliari per N.D.B. e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per E.C. Come precisato dalla Procura della Repubblica di Salerno, il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e le accuse dovranno essere vagliate nelle successive fasi processuali.
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