Agerola, pulizia delle macere obbligatoria entro il 31 maggio 2026: “Una scelta di responsabilità collettiva”
Un paese più pulito non è solo uno slogan, ma una precisa scelta amministrativa e culturale. È questo il messaggio lanciato dal Comune di Agerola, che richiama i cittadini al rispetto dell’obbligo di pulizia delle macere lungo le strade pubbliche, fissando una scadenza chiara: 31 maggio 2026.
L’amministrazione comunale sottolinea come la manutenzione delle aree rurali e dei margini stradali non possa essere considerata facoltativa, ma rientri a pieno titolo tra i doveri dei proprietari e dei cittadini. Una questione che non riguarda soltanto il decoro urbano, ma anche il rispetto delle regole e la tutela del territorio.
Nel comunicato il Comune evidenzia come la cura degli spazi pubblici e privati rappresenti uno degli elementi fondamentali del cosiddetto “modello Agerola”, spesso richiamato come esempio di gestione virtuosa del territorio.
La pulizia delle macere, in particolare, viene considerata un intervento essenziale non solo per l’immagine del paese, ma anche per la sicurezza e la prevenzione di situazioni di degrado ambientale.
L’amministrazione ribadisce che la qualità della vita di una comunità dipende soprattutto dai comportamenti quotidiani dei cittadini. Cura degli spazi, senso civico e partecipazione attiva vengono indicati come pilastri di una convivenza ordinata e sostenibile.
“Essere cittadini modello – sottolinea il Comune – significa contribuire concretamente al bene comune, senza scorciatoie né indifferenza”.
Il Comune ha quindi stabilito un termine preciso per adempiere all’obbligo: entro il 31 maggio 2026 le macere dovranno essere pulite e mantenute in condizioni adeguate.
Viene inoltre chiarito che il mancato rispetto dell’ordinanza comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente, senza eccezioni.
Il provvedimento si inserisce in una più ampia strategia di tutela del territorio e di promozione del decoro urbano. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare la collaborazione tra amministrazione e cittadini, nella convinzione che la crescita di una comunità passi anche dalla responsabilità individuale.
Agerola rilancia così un messaggio chiaro: la qualità del territorio dipende dall’impegno di tutti, e la cura del paesaggio è una responsabilità condivisa, non rinviabile.
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