Vico Equense, continua la protesta per l’accesso al Pezzolo: il PD chiede la rimozione dei cancelli
Vico Equense. La proroga dell’orario di apertura dei cancelli della spiaggia del Pezzolo non basta a placare le polemiche. Nonostante il recente provvedimento adottato dall’amministrazione comunale, resta alta la tensione attorno all’accesso all’arenile della Marina d’Aequa divenuto nelle ultime settimane uno dei temi più discussi del dibattito cittadino.
In vista della manifestazione organizzata sulla spiaggia, il Partito Democratico di Vico Equense ribadisce la propria posizione, chiedendo non solo un ampliamento degli orari di accesso, ma la rimozione definitiva delle barriere che regolano l’ingresso al litorale.
Nei giorni scorsi il sindaco Giuseppe Aiello ha disposto, attraverso un’ordinanza, l’estensione dell’orario di chiusura dei cancelli dalle 20.00 alle 23.00, una decisione assunta per venire incontro alle richieste di residenti e frequentatori della spiaggia che chiedevano una maggiore possibilità di usufruire del mare nelle ore serali.
Per il circolo cittadino del PD, però, il provvedimento rappresenta soltanto un primo passo. Rosario Lotito ha accolto con favore il rispetto dell’impegno assunto pubblicamente dal primo cittadino, ma ha chiarito che la battaglia proseguirà fino all’eliminazione dei cancelli. Secondo i democratici, le spiagge libere devono essere pienamente accessibili e non possono essere soggette a limitazioni che ne condizionino la fruizione.
La vicenda del Pezzolo, intanto, ha assunto una dimensione nazionale. Il caso è arrivato all’attenzione del Parlamento grazie a un’interrogazione presentata da alcuni deputati, tra cui l’ex ministro Sergio Costa, con la quale viene chiesto ai ministeri competenti di verificare la legittimità delle ordinanze comunali che, dal 2011, regolano l’accesso alla spiaggia richiamando motivazioni legate alla sicurezza.
Parallelamente proseguono le verifiche sul litorale da parte della Guardia Costiera e della Polizia Locale, impegnate nei controlli sul rispetto delle concessioni demaniali.
Nel frattempo cresce l’attesa per la manifestazione promossa sulla spiaggia del Pezzolo che punta a riportare al centro del confronto pubblico il tema dell’accessibilità del demanio marittimo. Per i promotori l’estensione dell’orario di apertura rappresenta un risultato, ma non modifica la richiesta principale: garantire un accesso libero e senza barriere alle spiagge pubbliche, considerate un bene comune da tutelare e rendere pienamente fruibile da tutti.
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