Vico Equense, il sindaco Giuseppe Aiello replica a Francesco Emilio Borrelli: “Venga in Comune, il confronto si fa nelle sedi istituzionali”
Vico Equense. Non si è fatta attendere la replica del sindaco Giuseppe Aiello alla visita e alla diretta social realizzate questa mattina dal deputato Francesco Emilio Borrelli presso lo stabilimento balneare Scrajo Mare, dove il parlamentare è tornuto sulla vicenda del parcheggiatore protagonista, nei giorni scorsi, di un acceso confronto con alcuni cittadini, episodio documentato da un video diventato rapidamente virale sui social network.
Attraverso un lungo post pubblicato sui propri canali ufficiali, il primo cittadino ha espresso apprezzamento per la presenza di Borrelli a Vico Equense, ma ha allo stesso tempo criticato la scelta del parlamentare di non richiedere un incontro istituzionale con l’amministrazione comunale prima del sopralluogo. Aiello ha inoltre chiarito alcuni aspetti relativi alla gestione del demanio marittimo, ribadendo di condividere invece la condanna nei confronti dei comportamenti arroganti mostrati nel video che ha dato origine alla vicenda.
Il sindaco Giuseppe Aiello così scrive: «In merito alla visita e alla diretta realizzata oggi a Vico Equense dall’onorevole Francesco Emilio Borrelli, ritengo necessario fare alcune precisazioni.
Sono lieto che abbia deciso di venire nella nostra città. Mi dispiace, però, che non abbia ritenuto opportuno richiedere un incontro istituzionale.
Sarebbe stato un gesto importante, nel rispetto delle istituzioni, e avrebbe contribuito a smentire le voci di un’iniziativa dettata più da esigenze di visibilità elettorale che dalla reale volontà di approfondire le questioni affrontate.
Un parlamentare che arriva su un territorio dovrebbe confrontarsi con il sindaco. Non si tratta soltanto di rispetto istituzionale, ma anche della possibilità di conoscere gli atti, la disciplina vigente e le specificità del luogo che si intende raccontare.
Un confronto preventivo avrebbe probabilmente evitato alcune inesattezze ascoltate durante la diretta e una certa confusione tra spiagge in concessione, aree in affidamento e spiagge libere attrezzate: fattispecie differenti, regolate da titoli, obblighi e discipline diverse.
Devo ammettere che, nei confronti dell’onorevole Borrelli, siamo anche un po’ scottati.
La nostra comunità non ha dimenticato quanto accaduto al pronto soccorso di Vico Equense negli anni in cui ricopriva il ruolo di consigliere regionale. Lo scorso ottobre sembrava essersi nuovamente interessato alla questione, ma a quell’attenzione iniziale non è seguito alcun impegno concreto e continuativo.
Questo precedente rende inevitabilmente meno credibile l’improvvisa attenzione mostrata oggi verso la nostra città.
Per tale ragione sono io a invitarlo ufficialmente in Comune, nel giorno e nell’orario che riterrà più opportuni.
Sarò lieto di illustrargli lo stato di avanzamento del Piano Attuativo Demaniale, la disciplina applicabile alle diverse tipologie di arenile e, soprattutto, cosa significhi amministrare quotidianamente una città complessa come Vico Equense, che ogni giorno accoglie migliaia di turisti e visitatori, garantendo ordine, decoro, pulizia e sicurezza.
Forse l’onorevole pensava di trovare uno scenario diverso.
Mi ha colpito, invece, una frase pronunciata da una persona presente e che mi è stata riferita: “Onorevole, magari tutti i posti fossero come questo”.
Credo che questa osservazione, spontanea e priva di qualsiasi costruzione politica, valga più di tante polemiche.
Esiste, tuttavia, un punto sul quale l’onorevole Borrelli ha ragione.
Mi riferisco al comportamento arrogante mostrato nel video diffuso sui social venerdì scorso, nei pressi di uno stabilimento balneare: un atteggiamento che avevo già censurato e sottoposto all’attenzione degli organi competenti.
Quei toni e quelle modalità non sono accettabili e non appartengono alla cultura dell’accoglienza di Vico Equense.
Tutti gli operatori del territorio hanno il dovere di affidarsi a personale preparato, capace di accogliere cittadini e turisti con educazione, equilibrio e rispetto. Una concessione comporta diritti, ma anche precise responsabilità verso la collettività.
Mi auguro, pertanto, che il gestore dello stabilimento valuti con la dovuta serietà quanto accaduto e assuma le iniziative opportune nei confronti del personale coinvolto».
Il post del sindaco alimenta ulteriormente il dibattito nato dopo la visita del parlamentare e la diretta social dallo Scrajo Mare. Se da un lato Aiello rivendica il ruolo delle istituzioni e invita Borrelli a un confronto ufficiale in Comune sulla gestione del demanio marittimo e sul Piano Attuativo Demaniale, dall’altro condivide la condanna per il comportamento del parcheggiatore ripreso nel video, ritenendo inaccettabili atteggiamenti che possano danneggiare l’immagine di Vico Equense e l’accoglienza riservata a cittadini e turisti. Una vicenda destinata a rimanere al centro del confronto pubblico anche nei prossimi giorni.
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