La Penisola Sorrentina accoglie la flottiglia per la Palestina: due giorni di eventi tra cultura, dialogo e musica
La Penisola Sorrentina si prepara a vivere due giornate all’insegna della solidarietà, del confronto e della promozione della pace. Tra Piano di Sorrento, Sant’Agnello e Sorrento è infatti in programma una serie di iniziative legate all’arrivo della barca “Ghassan Kanafani”, parte della flottiglia internazionale impegnata in attività di sensibilizzazione sulla questione palestinese e sui temi dei diritti umani.
L’iniziativa coinvolgerà cittadini, associazioni e realtà del territorio in un percorso fatto di incontri culturali, momenti di riflessione, proiezioni cinematografiche e appuntamenti musicali, con l’obiettivo di favorire il dialogo e l’attenzione verso una delle crisi più complesse dello scenario internazionale.
Il primo appuntamento è fissato per lunedì 25 maggio alle ore 17:00 sulla spiaggia di Piano di Sorrento, dove è previsto l’approdo dell’imbarcazione e l’accoglienza dell’equipaggio della flottiglia. Un momento simbolico che segnerà l’inizio delle attività in programma sul territorio.
La giornata proseguirà alle ore 19:00 circa presso Villa Fondi con la presentazione del libro “Waseem è mio fratello”, aperta gratuitamente al pubblico.
Martedì 26 maggio il programma si aprirà con un pranzo di incontro e confronto tra cittadini e membri della flottiglia presso l’Antico Frantoio di Sorrento. L’appuntamento, previsto alle ore 13:00, rappresenterà un’occasione di dialogo diretto e scambio di esperienze, con partecipazione aperta previa prenotazione.
Nel pomeriggio, alle ore 17:30, la Chiesa di Mortora a Piano di Sorrento ospiterà la proiezione del film “The Sea”, evento che richiederà la prenotazione attraverso la piattaforma Eventbrite.
A chiudere la due giorni sarà una serata musicale in programma alle ore 21:00 presso l’Oasi in Città di Sant’Agnello. Sul palco si alterneranno artisti del territorio che hanno scelto di aderire all’iniziativa per sostenere un messaggio condiviso di pace, dialogo e vicinanza ai popoli coinvolti nei conflitti.
Gli organizzatori sottolineano come l’intero programma voglia rappresentare non soltanto un momento di accoglienza per la flottiglia internazionale, ma anche un’opportunità per la comunità locale di confrontarsi su temi che riguardano i diritti umani, la convivenza e la solidarietà tra i popoli.
La Penisola Sorrentina si appresta così a diventare, per due giorni, un luogo di incontro tra culture e sensibilità diverse, unendo il linguaggio della cultura, dell’arte e della musica a quello dell’impegno civile. Un percorso che parte dal mare e coinvolge l’intero territorio, con l’auspicio di contribuire alla diffusione di valori universali come il rispetto, la pace e il dialogo tra le comunità.
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