Positano, il micronido di Montepertuso resta aperto: il Comune garantisce la continuità del servizio fino al 31 dicembre
Positano. Il micronido di Montepertuso resterà aperto. Il Comune ha deciso di intervenire direttamente per assicurare la continuità del servizio educativo per la prima infanzia, scongiurando così il rischio di una sospensione nella fase di passaggio alla nuova gestione dei servizi sociali dell’Ambito S2. L’obiettivo è chiaro: garantire il funzionamento dell’unica struttura di micronido presente sul territorio comunale almeno fino al 31 dicembre 2026, in attesa della piena operatività dell’Azienda Speciale Consortile Cava-Costa d’Amalfi (ASCCCA).
Una scelta legata soprattutto alle esigenze delle famiglie. Sono otto, attualmente, i bambini che frequentano il micronido di Montepertuso ed un’interruzione del servizio provocherebbe disagi significativi, anche considerando l’assenza di strutture analoghe facilmente accessibili sul territorio comunale.
Il problema nasce dal riassetto della gestione dei servizi sociali dell’Ambito S2. I Comuni hanno costituito l’Azienda Speciale Consortile Cava-Costa d’Amalfi, destinata a gestire in forma associata le politiche sociali e i servizi alla persona. Ma, in attesa che il nuovo organismo diventi pienamente operativo, l’Ufficio del Piano di Zona ha chiesto ai Comuni interessati di procedere temporaneamente in autonomia con gli adempimenti amministrativi necessari alla prosecuzione dei servizi educativi per la prima infanzia.
Per Positano, dunque, il Comune ha scelto di non aspettare il completamento del passaggio amministrativo e di garantire direttamente la prosecuzione del micronido. La Giunta ha dato mandato al responsabile dell’Area Amministrativa di avviare le procedure necessarie per l’affidamento del servizio.
L’affidamento dovrà assicurare la continuità del servizio alle medesime condizioni dell’attuale gestione. È prevista inoltre la possibilità di una proroga di almeno 30 giorni nel caso in cui il subingresso dell’Azienda Speciale dovesse subire ritardi. Una clausola pensata per evitare che la fase di transizione amministrativa finisca per ripercuotersi sulle famiglie.
Per l’operazione il Comune ha previsto una spesa massima di 31.400 euro, con copertura sul bilancio di previsione 2026-2028, esercizio finanziario 2026. La proposta ha ottenuto sia il parere favorevole di regolarità tecnica sia quello contabile.
Il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibile. Per le famiglie di Montepertuso e di Positano, almeno per ora, significa una cosa concreta: il micronido continua la sua attività senza interruzioni, mentre sullo sfondo prosegue il percorso verso il nuovo modello di gestione dei servizi dell’Ambito Cava-Costa d’Amalfi.
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