Piano di Sorrento, il dolore del sindaco Cappiello per la morte della giovane mamma e della sua bambina: «Una ferita che colpisce tutti noi»
Un’intera comunità è sotto shock per la tragica scomparsa della 33enne Greta, originaria di Piano di Sorrento, e della bambina che portava in grembo, al settimo mese di gravidanza. Due vite spezzate a poche ore di distanza all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, in una vicenda dolorosa sulla quale restano ancora molti interrogativi.
La donna lascia un figlio piccolo e una famiglia colpita da una perdita immensa. Secondo le prime ricostruzioni, si era presentata al pronto soccorso lamentando un malessere e un gonfiore alle gambe. Dopo essere rientrata a casa le sue condizioni sarebbero improvvisamente peggiorate: un malore e la perdita di conoscenza davanti ai familiari hanno reso necessario un nuovo e urgente intervento dei soccorsi.
Trasportata in ambulanza al San Leonardo, la 33enne è arrivata in ospedale già priva di conoscenza. Nel corso dell’emergenza, i medici hanno accertato la morte della bambina. Per la madre è stato disposto il ricovero nel reparto di Rianimazione dove, a poche ore di distanza, è deceduta.
Una tragedia che ha lasciato nello sconforto i familiari, che hanno presentato una denuncia alla polizia. Al momento le cause delle due morti non sono note. Saranno gli accertamenti a dover ricostruire quanto accaduto e a chiarire le circostanze della vicenda, verificando eventuali responsabilità.
Nel frattempo, a Piano di Sorrento il dolore è quello di un’intera città, che si stringe attorno alla famiglia in questo momento di indicibile sofferenza.
A esprimere la vicinanza dell’Amministrazione comunale e della comunità è stato il sindaco Salvatore Cappiello che ha affidato ai social un messaggio di cordoglio e partecipazione per la drammatica perdita: «Ci sono notizie che non vorremmo mai ricevere e che lasciano la nostra comunità sgomenta, senza parole e smarrita, con tanti perché.
La tragica e improvvisa scomparsa della nostra giovane mamma, concittadina di soli 33 anni, e della creatura che portava in grembo, è un dolore immenso che spezza il cuore di tutti noi.
In momenti come questo, le parole sembrano inadeguate, ma a nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e di tutta la Città di Piano di Sorrento, desidero stringere in un abbraccio forte e profondo la famiglia, i parenti e tutti coloro che le volevano bene.
Tutta la nostra comunità si unisce in un silenzio di rispetto e in una preghiera corale, condividendo una ferita che colpisce al cuore ciascuno di noi.
Riposate in pace».
La tragedia lascia dietro di sé un dolore profondo e tante domande ancora senza risposta. In attesa che gli accertamenti facciano piena luce sulle cause dei due decessi e sulle circostanze in cui si sono verificati, Piano di Sorrento si stringe attorno alla famiglia, chiamata ad affrontare una perdita tanto improvvisa quanto devastante.
In questo momento di immensa sofferenza, il pensiero va anche al figlio piccolo della donna, ai suoi familiari e a tutte le persone che le erano vicine. Una comunità intera condivide il lutto, nel rispetto del dolore dei suoi cari e con l’auspicio che gli accertamenti possano chiarire ogni aspetto di una vicenda che ha lasciato tutti sgomenti.
Iscriviti al gruppo Facebook di Posideo per non perdere nessun contenuto




