Piano del Demanio Marittimo, la Giunta di Sorrento vara il PAD: ora il confronto con cittadini e operatori
La Giunta comunale di Sorrento ha adottato il PAD, Piano Attuativo del Demanio Marittimo, documento destinato a definire criteri e modalità di gestione delle aree del demanio marittimo di competenza comunale. Il provvedimento interviene su diversi aspetti della fruizione del litorale: dalla possibilità di accesso alle aree demaniali alla distribuzione degli spazi concessionabili, fino alla previsione di spiagge libere attrezzate e alla futura organizzazione di alcune zone della costa.
A illustrare i principali contenuti del Piano è stato il sindaco Corrado Fattorusso che ha diffuso una comunicazione nella quale vengono indicati gli indirizzi individuati dall’Amministrazione: «Nell’ultima seduta di Giunta abbiamo adottato il PAD – Piano Attuativo del Demanio Marittimo, uno strumento fondamentale per la gestione e la regolamentazione delle aree demaniali marittime di competenza comunale.
Un Piano che individua le destinazioni d’uso, l’organizzazione dei lotti concessionabili e le modalità di fruizione del litorale, con un obiettivo preciso: coniugare la tutela del demanio, la valorizzazione turistica e ricreativa del territorio e la garanzia della fruizione pubblica del mare.
Tra gli indirizzi operativi previsti:
• per le aree demaniali raggiungibili esclusivamente attraverso strutture turistico-ricettive, eventuali concessioni saranno possibili solo garantendo, attraverso adeguati strumenti giuridici, un accesso pubblico e non discriminatorio alla struttura e alla battigia;
• nelle zone di Solara, Pignatella e Riviera Massa, oggi accessibili attraverso proprietà private, dovranno essere garantiti l’accesso e la fruizione pubblica, con destinazione a spiagge libere attrezzate;
• le scogliere e i tavolati accessibili da aree pubbliche, compresi quelli attualmente in concessione, conserveranno la loro destinazione d’uso e potranno essere assegnati in concessione;
• tutti gli arenili, compresi quelli attualmente in concessione, e i tratti di costa confinanti con aree pubbliche saranno liberamente accessibili, attraverso la destinazione a spiagge libere attrezzate;
• per gli spazi di Marina Piccola e Marina Grande, non destinati prevalentemente alla balneazione, saranno predisposti specifici piani particolareggiati in vista delle future gare pubbliche previste dal 2027;
• sarà inoltre valutato il miglioramento dei collegamenti lungo la costa, anche attraverso possibili interventi per unire, tra gli altri, Marina Piccola e Marina Grande e Solara con Regina Giovanna, nel rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici.
Come previsto dalla normativa, la proposta di PAD sarà ora sottoposta a procedimento partecipativo: i soggetti interessati potranno presentare eventuali osservazioni entro 60 giorni.
Abbiamo inoltre deciso di convocare a breve un incontro pubblico al quale parteciperemo io, l’assessore al Demanio Ivan Gargiulo, la dirigente del III Dipartimento Genoveffa Acampora e il tecnico progettista Aniello De Martino, per illustrare il Piano e confrontarci con cittadini, operatori e soggetti interessati.
Un Piano coraggioso, che mette al centro la fruizione pubblica e il libero accesso al mare, senza rinunciare alla valorizzazione turistica e ricettiva del nostro territorio».
L’adozione del PAD rappresenta, dunque, un passaggio amministrativo che dovrà essere seguito dalle successive fasi previste dalla procedura. La proposta sarà infatti sottoposta a procedimento partecipativo e gli interessati avranno 60 giorni per presentare osservazioni.
Un aspetto particolarmente rilevante sarà quindi il confronto con cittadini, operatori e altri soggetti coinvolti nella gestione e nella fruizione della costa. L’Amministrazione ha annunciato, a questo proposito, un incontro pubblico nel quale saranno illustrati i contenuti del Piano e potranno essere raccolti contributi e osservazioni.
Tra gli elementi destinati a incidere maggiormente sull’organizzazione del litorale vi sono le indicazioni relative all’accessibilità delle aree demaniali. Il documento prevede, secondo quanto comunicato dal Comune, che anche le zone raggiungibili attraverso strutture turistico-ricettive siano accessibili al pubblico e che in alcune aree oggi raggiungibili attraverso proprietà private venga prevista la fruizione pubblica.
Particolare attenzione è inoltre rivolta a Solara, Pignatella e Riviera Massa, indicate per una destinazione a spiagge libere attrezzate, mentre per Marina Piccola e Marina Grande sono annunciati successivi piani particolareggiati in vista delle future gare pubbliche indicate a partire dal 2027.
Un ulteriore capitolo riguarda la mobilità lungo la costa. L’ipotesi di migliorare i collegamenti tra alcuni tratti del litorale, compresi quelli tra Marina Piccola e Marina Grande e tra Solara e Regina Giovanna, viene indicata come oggetto di valutazione e dovrà confrontarsi con i vincoli ambientali e paesaggistici presenti sul territorio.
Il Piano, quindi, apre una fase destinata a incidere sulla futura organizzazione del demanio marittimo sorrentina. Prima di arrivare alle successive fasi dell’iter, saranno centrali il procedimento partecipativo e l’analisi delle osservazioni che verranno presentate. Sarà proprio attraverso questo confronto che potranno emergere eventuali richieste di modifica, chiarimenti o integrazioni rispetto alla proposta adottata dalla Giunta.
Iscriviti al gruppo Facebook di Posideo per non perdere nessun contenuto





