Ceramica di Vietri sul Mare verso l’IGP, arriva il primo via libera del Ministero: «Una giornata storica»
La ceramica di Vietri sul Mare compie un passo decisivo verso il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha infatti espresso parere favorevole nella fase nazionale della procedura di registrazione delle IGP per i prodotti artigianali e industriali, accogliendo la richiesta presentata per la storica produzione vietrese.
La notizia è stata accolta con entusiasmo dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni De Simone che parla di un momento destinato a segnare la storia dell’artigianato locale. Si tratta, infatti, della prima decisione adottata in Italia nell’ambito del nuovo sistema di tutela delle eccellenze artigianali e industriali. Il dossier sarà ora trasmesso all’EUIPO, l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale, chiamato a esaminare la domanda e a pronunciarsi sulla registrazione definitiva del marchio IGP.
Insieme alla Ceramica di Vietri hanno ottenuto il via libera nazionale anche altre produzioni simbolo del Made in Italy: il Vetro di Murano, il Merletto di Burano, il Corallo di Torre del Greco e il Cammeo di Torre del Greco.
«È certamente una giornata storica per gli artigiani vietresi e per l’intera nostra comunità – commenta il sindaco Giovanni De Simone – Oggi raccogliamo un primo importante risultato, frutto della determinazione e della caparbietà di quanti hanno lavorato per raggiungere questo ambizioso traguardo».
Soddisfazione anche nelle parole dell’assessore alla Ceramica, Daniele Benincasa, che sottolinea il valore strategico del riconoscimento: «Non possiamo che essere felici per questa decisione che premia il lavoro dei nostri artigiani e pone una base solida per proteggere la Ceramica di Vietri dai continui tentativi di imitazione».
L’eventuale registrazione europea consentirebbe infatti di rafforzare la tutela legale della Ceramica di Vietri garantendone l’origine e l’autenticità e offrendo uno strumento concreto per contrastare la concorrenza sleale e le imitazioni. Un riconoscimento che rappresenterebbe non solo una garanzia per i consumatori, ma anche un’opportunità di crescita per le imprese del comparto e per l’intero territorio.
Dopo il primo sì arrivato da Roma, l’ultima parola spetterà ora all’Unione Europea. Per Vietri sul Mare, culla di una tradizione ceramica conosciuta in tutto il mondo, il traguardo dell’IGP appare oggi più vicino.
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