Capri presenta la candidatura a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028
Capri si candida ufficialmente a diventare Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028. La decisione è stata formalizzata con una delibera di Giunta approvata all’unanimità, su proposta del sindaco Paolo Falco, che ha dato il via alla partecipazione del Comune al bando promosso dal Ministero della Cultura.
L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare non solo l’immenso patrimonio paesaggistico e storico dell’isola, ma anche il suo ruolo consolidato nel panorama artistico e culturale. Capri, da secoli, rappresenta un punto di riferimento capace di attrarre artisti, scrittori, intellettuali e creativi provenienti da ogni parte del mondo, contribuendo alla costruzione di un immaginario che ha superato i confini nazionali.
«La nostra città – ha sottolineato il sindaco Falco – è conosciuta a livello internazionale per le sue bellezze naturali e per una storia millenaria che l’ha resa una delle mete più celebrate del turismo globale. Ma Capri è anche un luogo di produzione culturale viva, che ha saputo accogliere e stimolare linguaggi artistici diversi, mantenendo nel tempo un dialogo costante con la contemporaneità».
Nel corso degli anni l’isola ha infatti ospitato mostre, residenze artistiche, interventi di arte pubblica e progetti di ricerca che hanno intrecciato discipline differenti, confermando la sua vocazione di laboratorio creativo a cielo aperto. Un’identità che unisce paesaggio, arte e sperimentazione e che, secondo l’amministrazione comunale, merita di essere ulteriormente sostenuta e promossa attraverso un riconoscimento di livello nazionale.
La documentazione ufficiale relativa alla candidatura è stata già trasmessa al Ministero della Cultura che ha fissato la scadenza del bando per la presentazione dei progetti alla fine di aprile 2026. Nei prossimi mesi il Comune lavorerà alla definizione di un dossier capace di raccontare la visione culturale dell’isola e il suo potenziale come centro di riferimento per l’arte contemporanea.
La candidatura a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028 rappresenta dunque per Capri non solo una sfida prestigiosa, ma anche un’occasione per rafforzare il proprio ruolo culturale, mettendo a sistema tradizione e innovazione e rilanciando l’isola come luogo di incontro, produzione e diffusione dell’arte del nostro tempo.
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