Addio alla psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, a dicembre aprì a Sorrento il ciclo “Surriento Gentile” con “La Rivoluzione della Gentilezza”
È morta oggi, all’età di 78 anni, Maria Rita Parsi. Psicologa e psicoterapeuta di fama internazionale, è stata per decenni una voce autorevole e appassionata nella tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, punto di riferimento in Italia e all’estero per la difesa dei diritti dei più piccoli e per una cultura delle relazioni fondata sull’ascolto, sul rispetto e sulla responsabilità emotiva.
Solo lo scorso 5 dicembre Parsi aveva aperto a Sorrento il ciclo di eventi “Surriento Gentile” con l’incontro “La Rivoluzione della Gentilezza”, insieme a don Antonio Loffredo e agli antropologi Marino Niola ed Elisabetta Moro. Un appuntamento di grande spessore culturale e umano in cui si è riflettuto sull’importanza della gentilezza come sentimento fondante della civiltà: un valore indagato fin dall’antichità, da Platone fino al Dalai Lama, e ancora oggi centrale per comprendere e migliorare le relazioni umane. Un’occasione per ribadire come gesti semplici, autentici e consapevoli possano avere un impatto profondo nella vita quotidiana e nel tessuto sociale.
La scomparsa di Maria Rita Parsi è avvenuta in modo improvviso e inaspettato, come dimostrano i numerosi impegni pubblici già programmati per le prossime settimane. A ricordarla in televisione è stata Eleonora Daniele, che durante la diretta di Storie Italiane ha parlato di una notizia «sconvolgente», sottolineando come la psicoterapeuta non fosse malata: «Sembra impossibile, non riesco a capacitarmi di questa cosa. Era una persona amica, di famiglia». Poi il ricordo più intimo: «Arrivava la mattina con la sua bottiglietta d’acqua, mi sorrideva e mi chiedeva “come stai?”».
Nata a Roma il 5 agosto 1947, Maria Rita Parsi ha dedicato l’intera esistenza allo studio, alla ricerca e all’azione concreta in favore dei bambini e degli adolescenti. Docente, psicopedagogista e psicoterapeuta, ha saputo intrecciare l’attività clinica con quella istituzionale, la ricerca scientifica con la divulgazione, la formazione con la sensibilizzazione sociale. Nel 1986 si cimentò anche nella sceneggiatura televisiva, collaborando alla serie Professione vacanze. Ma è soprattutto nella psicoanimazione, metodologia da lei ideata e applicata in ambito psicologico, pedagogico e terapeutico, che ha lasciato un’impronta duratura e riconosciuta.
I funerali saranno celebrati sabato 7 febbraio alle ore 11.00 nella chiesa di San Salvatore in Lauro, a Roma. La camera ardente sarà allestita nello stesso luogo giovedì 5 e venerdì 6 febbraio, dalle 9.00 alle 19.00. A darne notizia sono Piergiorgio Assumma e Stefania Massimiliani, amici intimi di Parsi.
Con la sua scomparsa, il mondo della cultura, della psicologia e dell’impegno civile perde una figura luminosa. Resta però il suo insegnamento più profondo: la gentilezza non come debolezza, ma come rivoluzione silenziosa capace di cambiare le persone e, passo dopo passo, la società.
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