Il Monte Faito diventa simbolo di inclusione: nasce il primo itinerario “Sentieri senza Barriere”
Il Monte Faito si prepara a diventare simbolo di una montagna aperta e accogliente, capace di superare ostacoli fisici e culturali. Lungo il suggestivo percorso che dal Pian del Pero conduce a Casa del Monaco, fino a raggiungere l’area dei monumentali faggi secolari, sarà inaugurato uno dei primi itinerari di “Sentieri senza Barriere”, il progetto promosso dal Parco Regionale dei Monti Lattari con l’obiettivo di rendere l’escursionismo accessibile a tutti.
L’iniziativa è stata presentata alla Reggia di Quisisana, a Castellammare di Stabia, nel corso di un incontro partecipato che ha visto la presenza di amministratori locali, dirigenti scolastici, associazioni, rappresentanti del terzo settore e cittadini. Un confronto aperto che ha messo in luce il forte valore sociale del progetto, pensato non solo come intervento strutturale, ma come vero e proprio percorso di inclusione e condivisione.
Le attività partiranno in primavera, non appena le condizioni meteorologiche consentiranno di garantire la sicurezza delle escursioni. Il Parco dei Monti Lattari renderà note a breve le modalità di prenotazione e partecipazione, così da favorire un’organizzazione efficiente e realmente accessibile.
Alla base di “Sentieri senza Barriere” c’è un protocollo d’intesa tra il Parco e la Federazione Italiana Escursionismo – Comitato Regionale Campania, che dà vita a una collaborazione stabile orientata alla promozione di un escursionismo inclusivo. La Federazione contribuirà con volontari adeguatamente formati, accompagnatori specializzati e supporto tecnico, mentre il Parco si occuperà del coordinamento delle attività, delle autorizzazioni e della dotazione di strumenti specifici, come le joelette, particolari carrozzine da trekking progettate per muoversi sui sentieri naturali.
A sottolineare il significato profondo dell’iniziativa è stato il presidente del Parco, Enzo Peluso, che ha ribadito come il progetto nasca dalla volontà di avvicinare il territorio ai cittadini, promuovendo un’idea di natura che non discrimina: rendere accessibili i sentieri significa offrire a tutti la possibilità di vivere emozioni, esperienze e diritti legati al contatto con l’ambiente.
La scelta del Monte Faito come luogo dell’inaugurazione non è casuale: uno dei siti più rappresentativi dei Monti Lattari è destinato a diventare un punto di riferimento per l’escursionismo inclusivo, trasformando la montagna in uno spazio di incontro, partecipazione e autentica condivisione.
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