Sorrento, presentata la proposta del Piano Attuativo del Demanio Marittimo: al via il confronto con cittadini e associazioni
Tutela del territorio, valorizzazione della costa e maggiore garanzia di fruizione pubblica del mare. Sono questi alcuni degli obiettivi alla base della proposta di Pad, il Piano Attuativo del Demanio Marittimo, presentata questa mattina nella sala consiliare del Palazzo Municipale di Sorrento.
L’incontro pubblico ha rappresentato un primo importante momento di illustrazione del documento che sarà ora sottoposto a un percorso partecipativo con il coinvolgimento della cittadinanza e delle realtà che operano sul territorio.
Alla presentazione hanno preso parte il sindaco Corrado Fattorusso, il presidente del Consiglio comunale Raffaele Attardi, l’assessore al Demanio Ivan Gargiulo, la dirigente del III Dipartimento Genoveffa Acampora e il tecnico progettista Aniello de Martino.
Il Piano Attuativo del Demanio Marittimo si pone l’obiettivo di individuare criteri e indirizzi per la pianificazione e la gestione delle aree costiere cercando un equilibrio tra la necessità di tutelare il demanio marittimo, la valorizzazione turistico-ricreativa del litorale e il diritto alla fruizione pubblica del mare. Un percorso che dovrà necessariamente tenere conto delle caratteristiche specifiche del territorio di Sorrento, delle sue peculiarità morfologiche e paesaggistiche e degli indirizzi formulati dall’amministrazione comunale.
Tra gli aspetti più rilevanti contenuti nella proposta figurano le indicazioni relative alle aree demaniali raggiungibili esclusivamente attraverso strutture turistico-ricettive o mediante attraversamenti di proprietà privata. Il documento affronta inoltre la destinazione di alcune aree a spiagge libere attrezzate, con particolare riferimento alle zone di Solara, Pignatella e Riviera Massa.
Il Piano disciplina anche le aree caratterizzate dalla presenza di scogliere e tavolati accessibili da spazi pubblici, così come gli arenili sabbiosi confinanti con proprietà pubbliche, che dovranno essere destinati a spiagge libere attrezzate.
Particolare attenzione viene riservata anche agli spazi del demanio marittimo non specificamente destinati alla balneazione, soprattutto negli ambiti di Marina Piccola e Marina Grande, due zone di grande rilevanza per la città di Sorrento.
Uno degli obiettivi indicati nel documento riguarda inoltre il collegamento tra i diversi ambiti costieri, attraverso soluzioni capaci di favorire una maggiore continuità nella fruizione pubblica del litorale.
Dopo la presentazione, la proposta del Piano Attuativo del Demanio Marittimo entrerà ora in una fase di partecipazione e confronto. Cittadini, associazioni di categoria, associazioni ambientaliste, ordini professionali e realtà del terzo settore avranno sessanta giorni di tempo per presentare osservazioni e contributi.
L’amministrazione comunale intende quindi costruire un percorso condiviso, coinvolgendo le diverse componenti della comunità nella definizione di uno strumento destinato ad avere un ruolo importante nella pianificazione e nella gestione futura della fascia costiera.
Per volontà dell’amministrazione sarà inoltre convocato a breve un nuovo incontro pubblico presso il Palazzo Municipale. All’appuntamento prenderanno parte il sindaco Corrado Fattorusso, l’assessore al Demanio Ivan Gargiulo, la dirigente del III Dipartimento Genoveffa Acampora e il tecnico progettista Aniello de Martino.
Il confronto sulla proposta di Pad entra dunque nel vivo. La gestione del demanio marittimo e il futuro della costa rappresentano temi centrali per Sorrento chiamata a conciliare la tutela di uno dei suoi patrimoni più preziosi con le esigenze dell’accoglienza, del turismo e della piena accessibilità degli spazi pubblici.
I prossimi sessanta giorni saranno quindi fondamentali per raccogliere osservazioni, proposte e contributi, in vista della definizione di un Piano che punta a disegnare il futuro della fascia costiera sorrentina.
Eventuali osservazioni al Pad potranno essere inviate all’amministrazione comunale, da parte di cittadini, associazioni di categoria, ambientaliste, professionali e del terzo settore, utilizzando la modulistica disponibile a questo link: https://www.comune.sorrento.na.it/…/adottato-il-piano…




