Ballottaggio a Sorrento, l’appello di “Sorrento Senza Barriere”: cabine accessibili per garantire il diritto di voto a tutti
In vista del ballottaggio per l’elezione del sindaco di Sorrento, in programma domenica 8 e lunedì 9 giugno, l’associazione “Sorrento Senza Barriere” lancia un appello affinché nei seggi elettorali siano predisposte condizioni che consentano anche alle persone che utilizzano una sedia a rotelle di votare in piena autonomia e senza difficoltà.
L’associazione richiama l’attenzione su una criticità riscontrata durante il primo turno delle elezioni comunali, quando in alcuni seggi non sarebbero state presenti cabine elettorali adeguatamente accessibili per gli elettori con disabilità motoria. Una situazione che, secondo il sodalizio, avrebbe creato disagi durante l’esercizio di un diritto fondamentale come quello del voto.
«Abbiamo constatato l’assenza di cabine elettorali dedicate alle persone in sedia a rotelle», spiegano dall’associazione. «Inoltre non è stata segnalata dagli addetti ai seggi la possibilità di utilizzare la mensola regolabile presente all’interno delle cabine, che può essere abbassata per consentire di votare più agevolmente».
Per “Sorrento Senza Barriere” non si tratta di una richiesta straordinaria, ma di una misura di buon senso e di rispetto dei diritti di cittadinanza. Garantire a ogni elettore la possibilità di esprimere il proprio voto in autonomia rappresenta infatti un principio essenziale di inclusione e partecipazione democratica.
L’associazione sottolinea come l’adozione di cabine accessibili o l’utilizzo corretto delle dotazioni già presenti nei seggi siano interventi semplici, già applicati in numerosi comuni italiani, e capaci di eliminare ostacoli che rischiano di trasformare un momento di partecipazione civica in un’esperienza complessa e mortificante.
Da qui l’invito rivolto ai presidenti di seggio, agli scrutatori e a tutto il personale impegnato nelle operazioni elettorali affinché venga prestata una maggiore attenzione alle esigenze delle persone con mobilità ridotta, informando gli elettori sulle soluzioni disponibili e garantendo il pieno accesso alle postazioni di voto.
«Confidiamo in una sensibilità maggiore da parte del personale preposto ai seggi, nel rispetto di tutti», sottolineano dall’associazione.
Il messaggio lanciato da “Sorrento Senza Barriere” va oltre la singola tornata elettorale e richiama un principio più ampio: la qualità di una democrazia si misura anche dalla capacità di rimuovere gli ostacoli che limitano la partecipazione dei cittadini. Per questo, ricordano i promotori dell’iniziativa, “equità significa partecipazione” e nessuno dovrebbe essere costretto a rinunciare alla propria autonomia nel momento in cui esercita il diritto di voto.
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