Festa della Repubblica, Piano di Sorrento protagonista tra Napoli e Roma – FOTOGALLERY
Un 2 giugno particolarmente significativo per Piano di Sorrento, che nell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana ha visto due suoi concittadini protagonisti di importanti momenti delle celebrazioni ufficiali svoltesi tra Napoli e Roma.
A sottolinearlo è stato il sindaco Salvatore Cappiello che ha evidenziato con orgoglio il ruolo assunto dalla comunità carottese in una giornata simbolo dell’identità nazionale.
La prima storia conduce a Napoli, in Piazza del Plebiscito, dove il dottor Siro Grassi ha preso parte alle celebrazioni istituzionali accompagnato dal vicesindaco Giovanni Iaccarino. Un invito che rappresenta anche il riconoscimento di una preziosa opera di conservazione della memoria storica legata alla figura di Arturo Labriola, tra i Padri Costituenti della Repubblica.
Un legame nato grazie a Ornella Labriola, figlia dello statista, che dopo il suo rientro in Italia dall’Unione Sovietica, dove insegnava all’Università di Mosca, fu accolta dalla famiglia Grassi e divenne una presenza affettuosa e costante nella vita di Siro e del fratello Iacopo. I due fratelli hanno custodito nel tempo un importante patrimonio documentale composto da lettere, scritti e testimonianze del rapporto tra Ornella e il padre, contribuendo a preservare una significativa pagina della storia repubblicana italiana.
La seconda storia si è svolta invece nel cuore di Roma, lungo i Fori Imperiali, durante la tradizionale parata militare alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tra i protagonisti della cerimonia anche Antonio Armellino, vigile del fuoco originario di Piano di Sorrento, scelto per un incarico altamente simbolico: accogliere il Tricolore trasportato in volo da un paracadutista e consegnato davanti al palco presidenziale.
Due esperienze diverse ma accomunate da un forte valore istituzionale e civico, che testimoniano come la comunità di Piano di Sorrento continui a esprimere figure capaci di distinguersi nel servizio al Paese e nella tutela della memoria nazionale.
Intanto in Piazza Cota cittadini e amministratori hanno vissuto insieme un momento di partecipazione e condivisione dedicato alla Festa della Repubblica. Una ricorrenza che, quest’anno, ha assunto per la città un significato ancora più profondo, rafforzando il senso di appartenenza e l’orgoglio di una comunità che ha visto alcuni dei suoi rappresentanti protagonisti sui più prestigiosi palcoscenici istituzionali del Paese.
(foto dalla pagina Facebook del sindaco Salvatore Cappiello)
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