Sorrento investe sul wedding tourism: approvato il progetto per migliorare l’assistenza ai matrimoni
Sorrento conferma la propria vocazione internazionale come una delle mete più richieste per celebrare matrimoni civili, unioni civili e cerimonie simboliche. Con la delibera numero 71 del 22 maggio 2026 il commissario straordinario Rosalba Scialla, con i poteri della Giunta comunale, ha approvato il progetto per l’assistenza logistico-operativa alle celebrazioni matrimoniali che si svolgono sul territorio comunale.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di garantire un’organizzazione sempre più efficiente e qualificata per un settore che negli ultimi anni è diventato un importante volano turistico ed economico per la città.
Nella delibera si evidenzia come ogni anno il Comune registri un numero crescente di richieste, soprattutto da parte di cittadini stranieri, interessati a celebrare il proprio matrimonio in città. Un fenomeno legato alla notorietà internazionale di Sorrento, considerata una delle destinazioni più apprezzate al mondo per il cosiddetto “wedding tourism”.
Panorami mozzafiato, strutture storiche e il fascino della Costiera attirano infatti coppie provenienti da numerosi Paesi che scelgono la città per coronare il proprio sogno d’amore.
Tra le location più richieste spicca il suggestivo Chiostro di San Francesco, sede comunale utilizzata per la celebrazione dei matrimoni civili e simbolici e diventata negli anni uno dei luoghi simbolo del wedding tourism locale.
L’amministrazione ha rilevato come il crescente numero di cerimonie comporti un notevole impegno organizzativo per gli uffici comunali, in particolare per il servizio di Stato Civile e per la sezione dei Servizi Demografici.
Per questo motivo è stato predisposto un progetto specifico che punta a garantire un’assistenza costante e professionale durante tutte le fasi delle celebrazioni, dalla preparazione logistica all’accoglienza degli sposi e degli ospiti, fino al coordinamento delle attività necessarie per il corretto svolgimento delle cerimonie.
Secondo quanto previsto dal provvedimento, il servizio sarà gestito direttamente dal personale comunale, superando il precedente sistema che prevedeva l’esternalizzazione di alcune attività.
Una scelta che, secondo l’ente, consentirà di migliorare l’efficienza organizzativa, contenere i costi e garantire una gestione più diretta e coordinata degli eventi.
Il progetto assegna un ruolo centrale all’Ufficio di Stato Civile, che dovrà coordinare le attività operative e organizzative legate alle celebrazioni.
Saranno coinvolti dipendenti comunali appartenenti a diversi settori dell’ente, chiamati a collaborare per assicurare il corretto svolgimento delle cerimonie e il mantenimento degli standard qualitativi richiesti da una città che accoglie ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo.
L’amministrazione sottolinea come il miglioramento del servizio rappresenti non solo un beneficio per gli sposi, ma anche un’opportunità per consolidare l’immagine di Sorrento sui mercati turistici internazionali.
La delibera prevede inoltre che una quota degli introiti derivanti dal servizio matrimoni venga destinata alla valorizzazione del personale coinvolto nel progetto.
Nello specifico, il 25 per cento delle somme incassate per la celebrazione di matrimoni civili, unioni civili e matrimoni simbolici sarà destinato al fondo per la produttività e alla performance individuale dei dipendenti che partecipano alle attività di assistenza amministrativa, organizzazione e allestimento delle cerimonie presso il Chiostro di San Francesco.
L’iniziativa è stata già condivisa con la delegazione trattante e con le organizzazioni sindacali, che hanno approvato il progetto nel corso dell’incontro del 10 aprile scorso.
L’approvazione del progetto conferma l’attenzione dell’amministrazione verso un comparto che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più importante nell’economia turistica cittadina. I matrimoni celebrati a Sorrento generano infatti un indotto significativo che coinvolge strutture ricettive, ristorazione, wedding planner, fotografi, fioristi, servizi di trasporto e numerose altre attività legate all’accoglienza.
Con questa nuova organizzazione il Comune punta a garantire standard elevati di efficienza e ospitalità, rafforzando ulteriormente il posizionamento di Sorrento tra le destinazioni più ambite per i matrimoni internazionali e contribuendo alla promozione dell’immagine della città nel mondo.
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