Ravello, intensificati i controlli sugli NCC abusivi: scoperte nuove irregolarità
Ravello. Prosegue senza interruzioni l’attività di controllo sul trasporto pubblico non di linea nella zona della Costiera Amalfitana, dove le autorità locali stanno intensificando le verifiche contro il fenomeno degli NCC irregolari. Dall’avvio della stagione turistica, già a fine marzo, sono circa quindici le irregolarità accertate dalla Polizia Locale di Ravello, impegnata in un’azione costante di monitoraggio.
Negli ultimi giorni due interventi mirati hanno portato alla luce ulteriori episodi di trasporto abusivo, contribuendo a delineare un quadro più ampio e articolato del fenomeno, che non riguarda solo il territorio locale ma si inserisce in una rete che coinvolge diverse destinazioni turistiche italiane.
Le indagini hanno infatti evidenziato un’organizzazione strutturata che collegherebbe varie città ad alta affluenza turistica, tra cui Roma, Venezia, Firenze e Napoli, fino alle aree della Costiera Amalfitana e della Penisola Sorrentina. Secondo quanto emerso, si tratterebbe di un sistema parallelo che opera al di fuori delle autorizzazioni previste per il servizio di noleggio con conducente.
Il meccanismo sarebbe ormai collaudato: veicoli di media e alta gamma, spesso minivan di colore scuro, verrebbero utilizzati per trasporti privati prenotati attraverso piattaforme digitali o applicazioni di messaggistica. Ai clienti, in gran parte turisti stranieri, verrebbero inviati dettagli del servizio tramite comunicazioni dirette, con indicazioni sul veicolo e sull’autista, ma senza elementi identificativi completi come la targa.
Nel corso delle ultime due settimane, gli agenti hanno individuato due casi distinti che hanno permesso di ricostruire parte del sistema.
Nel primo intervento è stato fermato un conducente di origini straniere, residente nel Nord Italia, alla guida di un veicolo già in passato utilizzato per attività di noleggio con conducente. L’uomo stava effettuando un lungo trasferimento tra Roma e la Costiera, trasportando una famiglia di turisti che aveva già corrisposto in anticipo il pagamento del servizio.
Il secondo episodio ha invece riguardato un conducente napoletano, sorpreso mentre accompagnava due turisti canadesi in un tour verso Ravello. Anche in questo caso il pagamento era stato effettuato prima della corsa, secondo modalità non conformi alla normativa vigente.
In entrambi i casi è emersa l’assenza dei requisiti necessari per operare come NCC autorizzati.
A seguito degli accertamenti la Polizia Locale di Ravello ha proceduto all’applicazione delle sanzioni previste dal Codice della Strada: sospensione della patente, ritiro dei documenti di circolazione, sequestro dei mezzi con affidamento a custodia giudiziaria e multe amministrative che potranno essere definite dalla Prefettura di Salerno.
Le verifiche hanno avuto ripercussioni anche sui passeggeri coinvolti, costretti a interrompere il viaggio e a proseguire con servizi regolari, sostenendo ulteriori costi non previsti.
L’attività di controllo proseguirà anche nelle prossime settimane in un periodo in cui l’afflusso turistico verso Ravello e l’intera Costiera è destinato a crescere sensibilmente. L’obiettivo delle autorità è duplice: da un lato tutelare gli operatori in regola, dall’altro garantire standard di sicurezza e trasparenza per i viaggiatori.
Il fenomeno degli NCC abusivi si conferma così una criticità diffusa nel sistema del trasporto turistico nazionale, con ricadute non solo sul piano economico ma anche su quello della sicurezza e della regolarità del servizio.
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